Visualizzazione post con etichetta malattie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malattie. Mostra tutti i post

venerdì 21 marzo 2014

A mia zia - Dance for a cure

Sono passati diversi mesi da quando mia cugina mi ha guardato e mi ha detto "ho deciso di organizzare una serata di beneficenza in ricordo della mamma. A lei sarebbe piaciuta."

A lei sarebbe piaciuto si. Sono passati già 10 anni da quel giorno di febbraio in cui ha perso la sua battaglia contro un tumore. Ma in questi 10 anni il ricordo di lei, di quello che è di quello che ci ha lasciato è rimasto vivo in chiunque l'abbia conosciuta. Mi manca. Mancano i suoi consigli, il suo sorriso, il modo che aveva di affrontare i problemi.

Si poteva organizzare una cosa banale come una messa in suo ricordo? Ovviamente no. Ed è per questo motivo che è nata questa serata, perché la ricerca contro il cancro è una cosa importante. Tanto si è fatto in questi anni ma ancora di più possiamo fare. Una cosa molto piccola che possiamo fare tutti è partecipare alla serata "Dance for a Cure".

Perché partecipare? Per poter fare qualcosa di concreto ma al tempo stesso divertente: vuoi mettere assistere a coreografie create da diverse scuole di danza, momenti di musica e tanto altro ancora? 

Mi rivolgo a tutti quelli che conosco, ma anche no: partecipate!!! Ci sarò anche io (evento del tutto non trascurabile: le mie uscite serali sono ridotte all'osso).

Mia cugina poi mi ha affidato un compito decisamente difficile: mi ha chiesto di scrivere una storia per raccontare il cancro. "che problema c'è?" è stata la mia prima reazione. Il fatto che poi il problema c'era eccome: come si racconta il cancro? Come si racconta una cosa che spaventa tantissimo? Con parole semplici ed è quello che ho provato a fare.

Tra l'altro penso di essere riuscita a far venire un embolo a mia cugina a Michela (che leggerà la storia) e a Stefano che ha collaborato con la realizzazione dell'evento: ho tergiversato fino all'ultimo minuto utile.
Vale hai visto che però ci sono riuscita?

Le ho promesso anche che avrei coinvolto più persone possibili alla serata. E le promesse a me piace rispettarle (magari in ritardo, ma le rispetto!) L'argomento è scomodo e la maggior parte delle persone girano gli occhi da un'altra parte appena lo sente nominare: meglio nascondere la testa sotto la sabbia che affrontarlo. Il fatto è che nascondersi non serve a nulla. Quindi sono qui, per dire "Si mi fai paura, ma ti affronto".

Allora a venerdì prossimo!!

Il costo del biglietto (acquistabile presso le biglietterie del Teatro Sociale e dell'Auditorium Santa Chiara e presso tutti gli sportelli delle Casse Rurali Trentine) è 10 euro, il ricavato della serata andrà interamente al progetto di ricerca.

Ps. Vale sono orgogliosa di te per quello che sei riuscita a realizzare!! Sei grande cuginetta!

giovedì 3 novembre 2011

Calore bastardo


Il vichingo ormai 2 settimane fa, un venerdì pomeriggio si sveglia emanando un calore sospetto,cerco di ignorare. Mi concentro sulla Tiranna, li nutro entrambi.E entrambi mangiano di gusto. Tanto che penso: "Tiè calore sospetto!! Lo vedi che sta meglio di me!! Visto quanto mangia??" 
Ma appena prendo in braccio il Vichingo il calore sospetto, mi dice: "Ah ah! Senti che mani? Bollono!! Se non è febbre questa!"
Il bastardo mi insinua il dubbio. Vado il soggiorno, e mentre mi illudo di abbracciare con amore il mio secondogenito, lo placco per tenerlo immobile mentre misuro la temperatura.
35.1 decisamente bassa
35.6 tra un pochino rallenta
35.9 dai che tra un attimo si ferma
36.2 STOP FERMO, IMMOBILE, 1-2-3 STELLA! VISTO TOCCA A TE!
36.7 FERMATI BASTARDO FINCHE' SEI IN TEMPO
37.00 ALTERAZIONE ALTERAZIONE, POSSIAMO SOPRAVVIVERE A UNA LIEVE ALTERAZIONE
37.5 . E CAZZO FERMATI!!
37.9 BIP BIP BIP!  VAFFANCULO!!!

 Visto? Visto? Avevo ragione io!
Taci che chi si gongola mi sta sulle balle!!!
Si ma io avevo ragione!!AHAHAAHAH!!!
Calore bastardo!!!

Sabato mattina Vichingo rimesso a nuovo.
AHAHA Calore Bastardo! Non sai fare niente di meglio? Un giorno di febbre?? Dilettante!!!

Domenica lo porto fuori a fare un giro.

Lunedì, ha la febbre.
Pigliami per il culo tu! E poi vedi! Dilettante a me!! Piglia questo e mettitelo nel.....
Ma taci che ci sono bambini qui!!
Si, che non ti crede nessuno! ne spari più di un camionista!
Ma mai davanti ai nani! O quasi! O insomma a volte scappa... e no n mi cambiare discorso! Brutta merdaccia!!!  Prendertela con i bambini! Vergogna!!

Martedì sano.
Mercoledì lo porto a prendere una boccata d'aria.
Giovedì  febbre.
Ma allora mi pigli per il culo, calore bastardo!
No dai, non è colpa mia! E' il virus che fa così!
Si.. dai... "io non sono cattivo è checmi disegnano così!"  Battuta vecchia gia sentita negli anni '90 aggiornati!
Si beh insulta finché ti pare, quella chiusa in casa con nano malato sei tu!!
Vaffanculo!!!

Ripetete la cosa fino a oggi.

Nanna pomeridiana.
Il Vichingo si sveglia.
Piange.
Sosto con terrore davanti alla porta.
3 giorni fa: febbre, l'altro ieri: sano, ieri: sano.... oggi è giorno: "febbre"
Ti prego ti prego ti prego.
Prendo il nano. E' fresco...
SIIIIII!!!!! Calore Bastardo! Mettitelo nel.... Emmh non si può dire....

Morale della storia: Ho bisogno di un lavoro che mi permetta di interagire con esseri umani che non si esprimano a mugugni... così forse smetto di parlare da sola.

martedì 16 agosto 2011

L'invincibile Vichingo

Sto convivendo da qualche settimana a questa parte con una singolare sensazione di invulnerabilità.
No, il supereroe in questione non sono io, è un bambino biondo di 18 mesi, che ha solo esteriormente le sembianze del bambino che ho partorito. E pure qui neanche tanto....
Sintomi della chiara provenienza aliena dei vichingo?

  • Si ammacca ma non si rompe.... ha preso talmente tante botte e bernoccoli che dovvrebbe assomigliare a una cartina stradale a rilievo... e nonostante questo è ancora il bambino più bello che sia mai arrivato sulla terra (giuro che il mio amore materno non offusca la mia obiettività!!)
  • ha la superrigenerazione dei graffi... come sia possibile che un giorno ha il ginocchio scorticato e quello dopo ha una leggera crosticina non lo capirò mai!
  • Si schiarisce i capelli come un super Sayan.... è nato moro e ora è biondo platino.... che sia quella la causa della sua invulnerabilità??
Ma siamo seri... sono 3 settimane quasi 4 che ha iniziato la sua cura a base di zuccherosi granuletti bianchi e in queste quasi 4 settimane ha:
fatto il bagno in piscina
fatto il bagno in piscina con giornate variabili/ventose
fatto in bagno nel lago
giocato a saltellare nelle pozze 
giocato in montagna con una fontana con dell'acqua che proveniva direttamente dalla Groenlandia
nuotato in piscina fino a farsi venire le labbra viola
assaggiato generi alimentari non consoni... non alla sua età, ma all'intera razza umana
fatto il bagno in terrazzo in giornata ventosa
e risultato di questa full immersion in acqua è una banale goccia al naso durata 2 giorni.

La cosa mi lascia talmente basita (basita???) che non posso fare a meno di tastargli la fronte ogni volta che lo tifo fuori dal letto, è disarmante trovarla sempre fresca!

PS. sono consapevole che questo post avrà l'effetto di far comparire tempo qualche ora un'insieme di malattie mai viste.... dite che sia il caso di allertare l'ospedale??

martedì 9 agosto 2011

Aggiustiamo il Vichingo

Le cose stanno più o meno così, quasi 3 settimane fa abbiamo portato il Vichingo a fare una visita da un omeopata, per vedere se, almeno lui riusciva ad "aggiustarcelo".
Ne siamo usciti rassicurati e rinfrancati. Nostro figlio pare non sia un caso clinico irrecuperabile, di quelli che si leggono sui libri di medicina, ma sembra che sia un normale bambino in età pre-prescolare.
Il dottor G. (Non scrivo il nome, ma a chiunque interessasse basta una mail) è piaciuto subito a entrambi i nani, a me ha dato fiducia, a L. che è il solito diffidente, come primo impatto... beh lasciamo perdere....
Fatto sta che entriamo nel suo studio, ci fa qualche domanda di rito:
Giorno e mese di nascita: 30 gennaio 2010
Allattamento: esclusivo al seno fino agli 11 mesi, poi per fortuna si è staccato.
Svezzamento: bene, anzi male, autosvezzamento, ma fino ai 10 mesi non ci sono stati santi.... aperitivo a tavola e resto del pasto alla tetta.
Vaccinazioni: nessuna (questo lo dico sempre con una punta di orgoglio... mi sono informata, ci ho ragionato per mesi e ho scelto con la mia testa, e non ho seguito la massa)
Va al nido: si tipo una settimana al mese, quando è sano.
Malattie fatte: oddio tutte? Cominciamo a 2 mesi con una broncopolmonite, la corsa all'ospedale a fare i raggi  non la dimenticherò mai.... Poi laringite, e otite... Poi ci sono state qualche congiuntiviti, molte febbri e di nuovo bronchiti.... e poi...... e bla bla bla blablabla.........
Cure: Antibiotici a colazione! per questo siamo qui... mio figlio è un drogato di amoxicillina, se non la prende almeno una volta al mese va in astinenza!
Ci ha molto tranquillizzato, io e L. ci troviamo spesso discordi anche sulla tachipirina, prima di entrare in zona "allopatiafree" ero una grande sostenitrice dello sciroppo rosa... panacea di tutti i mali. Adesso io sono restia e anche con 39 ho la tendenza a dire "ma dai magari si abbassa da sola" lui è più dell'idea "diamo sto sciroppo che stiamo tutti meglio, non vedi quanto è sbattuto??"
Secondo il dottor G. le cose stanno più o meno così:
  • la febbre è utile è una difesa dell'organismo dai germi, i germi muoiono sopra i 38 gradi se noi abbassiamo la febbre, rimangono attivi e a ogni colpo d'aria puf si ripresentano.....
  • l'antibiotico non va dato per ogni cosa... anzi lui nella sua vita (e a occhio ne ha pure parecchia alle spalle) ne ha prescritti proprio pochi.
Il responso è stato chiaro:
  • Qualche accorgimento nel vestiario e nel mangiare;
  • dei granuletti omeopatici per il periodo, mattina e sera, e poi a settembre cura preventiva seria per passare l'inverno.
  • Poi chiamarlo in caso di malattie e lui mi dirà come curarlo, dice che tempo 2-3 malattie e imparo a gestirlo da sola.
  • Una volta che il sistema immunitario si risolleva dovrebbe ammalarsi meno.

Ora si, potrebbe essere un caso, ma fatto è che da quando abbiamo iniziato questa cura, il Vichingo è un altro bambino, solare e contento lo è sempre stato, ma con una nota di profonda mammite che gli impediva di concepire gli altri esseri umani degni di toccarlo, ora va con tutti e allunga le mani anche a persone semi-sconosciute.
L'altro giorno al parco c'era un papà che insegnava alla sua bimba ad andare senza rotelline, Il Vichingo affascinato, osservava.
A un certo punto questo papà gli dice: "Vieni! che ti faccio salire sulla bici!"
Il Vichingo lo guarda.
Lui imperterrito: "Dai vieni!"
E il Vichingo VA! Gli allunga le braccia si fa mettere sulla bici e si fa tenere mentre vengono verso di me.
Chi non ha un figlio mammone all'ennesima potenza, non può capire...





Psss... questa la dico piano.... e è da allora che non si ammala....

mercoledì 13 luglio 2011

su intenstinale e baby blues

Rieccomi!
Ieri mi aggiravo, macchè! Ieri me ne stavo nel letto in stato semivegetativo colta da un virulento attacco di influenza intestinale, perchè non so se ve ne avevo gia parlato, ma a me capita così, 2 volte all'anno (leggi 2 volte l'anno, non un paio! sono precisa!) mi arriva questo infame in visita, come un parente sgradito, si ferma 24 ore, plasma le mie interiora come fossero didò e poi felice come nessuno la mattina dopo scompare senza neanche un saluto.
Ormai la cosa è talmente nota che a L, basta un messaggio: "Ho l'intestinale" per fiondarsi a casa dal lavoro e prendere in mano le redini della famiglia mentre io approfondisco la mia conoscenza con cuscino e tazza del bagno.
Ieri era una di quelle giornate li.
Ho dormito per un numero interminabile di ore, praticamente dalle 22 della sera prima alle 07.00 di questa mattina, quando, 2 nani bisognosi di attenzione mi hanno riportato alla realtà.
Odio essere malata, odio buttare una giornata sdraiata nel letto a dormire, mentre il mondo intorno a me va avanti, non avevo chissà che programmi, ma aver disdetto parrucchiere per la tiranna (che mi crediate o no, è lei che ci tiene tantissimo, stamattina come prima cosa siamo dovute andare entrambe a farci belle!) e piscina nel pomeriggio, mi è scocciato da matti.
Ieri sera, riemergo dal mio torpore, e mi siedo al PC, sia mai che ci sto lontana per troppo tempo.... Owl mi manda un messaggio e mi prega di leggere un articolo, questo e di dirle cosa ne pensavo, nooooo penso, e chi ha voglia di leggere qualcosa di  più impegnativo di un titoletto su feisss?? Ma lo faccio, perchè sinceramente è raro che mi chieda qualcosa e la cosa devo dire mi ha fatto un sacco piacere.
L'articolo mi ha un po', tanto, deluso.
Credo, mi pare di aver capito che l'intento era quello di parlare della depressione post parto, del baby blues e di tutte queste cose di cui si parla sempre troppo poco, ma il modo in cui lo ha scritto, è svilente.
Ha messo in relazione 2 situazioni, che in comune hanno poco, se non la nascita di un figlio. 
Io alla nascita della Tiranna mi sentivo una superdonna, avevo appena avuto una figlia, era nata, e era sana, la vita mi sorrideva, anche se dormivo niente, passavo 23 ore al giorno con la tetta al vento, non mio lavavo i denti e uscivo con la coda fatta 3 giorni prima.
Vivevo in un tale stato di grazia da cui niente mi smuoveva, sorridevo dispensando alito fetido a chiunque, ero felice. E' una colpa adesso? Perchè a me questo sembra a leggere l'articolo, che una mamma, non può dire di essere felice.
La stanchezza arriva, che sia depressione o cosa non lo so, a me ha preso peggio quest'anno, con 2 figli sempre malati ho iniziato a sentirmi in una gabbia con una gran voglia di scappare, ma non si fa...
Tutte viviamo di alti e bassi, le mamme su tutti, e toglierci i nostri alti mi sembra crudele e inutile.

sabato 11 giugno 2011

é qui la festa??

Il giorno della festa è arrivato!
E ora mi sento un po' svuotata come sempre, alla fine di una cosa che stai preparando da un po' di tempo.
Si, è vero, non ci sono stati grandi cose, ho delegato tantissimo, e devo ringraziare la nonnanonno che ha preparato una buonissima torta sacker e dei brownies buonissimi ma con l'apporto calorico di un camion di zucchero e la mitica Amica Lu che ha preparato le pizzette, fantastiche, ne ho assaggiata una prima che si smaterializzassero.
Sulle prime sono stata presa da un'attacco di ansia pura, Jenny, la mamma dell'altro festeggiato, è arrivato alla sala prima di noi, mi chiama, per dirmi che la sala è uno schifo, piccola, sporca e puzza.
No panico....
Ho solo un numero variabile di invitati da 20 a 30 da stipare da qualche parte...
C'è bisogno di farsi prendere dall'ansia?
C'è bisogno di andare in iperventilazione?
C'è bisogno di assumere la gradazione cromatica di un vampiro?
Per fortuna, mi avverte subito che si è accorta che c'era un altra sala, che non aveva notato....
Festa salva, e prete che ci ha dato la sala, salvo!
Non so quante persone c'erano, parecchie.
I bambini si sono divertiti tantissimo, hanno giocato nella piscina con le palline, nella tenda, nei tunnel, e hanno fatto le corse nel cortile, per fortuna la giornata ha minacciato pioggia per tutto il tempo ma alla fine ha retto.
Pensavo di organizzare giochi, di dover intrattenere i bambini, ma si sono intrattenuti da soli, hanno giocato, mangiato e riso tantissimo.
La Tiranna, con le sue 2 amichette della materna è uno spettacolo.
Mi chiedo se, crescendo manterrà queste amicizie, lo spero perchè sono uno bel gruppetto,variopinto soprattutto, si va dalla nera nera(l'amichetta del Mali) alla bianco-latte (la Tiranna).
Mi dispiace, perchè come sempre, in queste occasioni, non si riesce a parlare con nessuno, ho la sensazione di avere un po' snobbato le altre mammine, saltellavo avanti e indietro, intavolando mezzi discorsi.
Nota negativa della giornata....
Il Vichingo ha la febbre, ma mi  sto autoconvincendo che quei 6 gradi sono solo una leggera alterazione....

venerdì 10 giugno 2011

compleanni, feste e malattie

Eccoci!
Passato il compleanno della Tiranna.
Passata la festa al nido del Vichingo.
O meglio passata la giornata, La Tiranna ha ormai 4 anni, ma la festa si terrà domani.

Mi sono dovuta arrendere all'evidenza.
Piove.
Piove da una settimana e più, e è difficile che entro smetta e splenda un sole talmente splendente da asciugare quella palude che è sorta al posto del parco.
Quindi ho prenotato una sala.
Non la ho ancora vista, perchè sono da lunedì semi tappata in casa con un nano febbricitante.
Ha una leggera bronchite, ma ho avuto l'ok dal pediatra (o meglio, ho estorto l'ok dal pediatra, e potrà venire anche lui alla festa.
Pare comunque che la sala sia piuttosto grande, con 2 stanze, e un cortiletto interno, nel caso il sole decidesse di splendere per un pochino.
Pare anche che saremo in abbastanza, non ho ben presente, ma se tutti quelli che hanno detto che vengono , vengono, circa 35, se poi vengono anche i "forse" arriviamo ai 50.
Poi siamo gemellati con il compleanno del piccolo Mirco, quindi la festa raggiungerà le.... oddio le troppe persone!!
Devo smettere di invitare tutti!!!
Scena di ieri.
Passeggio con il Vichingo, approfittando degli unici 10 minuti di sole della giornata e mi viene in mente che non ho chiamato un'amichetta della Tiranna, per invitarla alla festa.
Non un'amichetta intima, ci siamo viste 2 volte, ma avevo detto alla sua mamma che l'avrei invitata, quindi prendo il cellulare.
Ho la pessima abitudine di segnare in rubrica le mamme con il nome del figlio, perchè, spesso le mamme, non so come si chiamano.
Ok. Prendo il telefono e chiamo.
DRIIIIN
"Pronto?" Risponde una voce maschile, cazzo, questo non me l'aspettavo!
"Ciao! sono Stefania, posso parlare con... "con?? con chi voglio parlare?? "con... tua moglie... credo... o insomma la mamma di E. che non so come si chiama..." Ok sto passando per pazza...." di solito so con chi voglio parlare... ci vediamo al parco... insomma, c'è??"
Per fortuna me la passa e decidono di non chiamare l'ambulanza per internarmi.
Certo che si ricorda di me! (è gia qualcosa)
E dice che verranno volentierissimo alla festa.
Per chi ci sarà, sarà facile riconoscerli, sono quelli che vengono in ambulanza accompagnati dai barellieri,nel caso, nascondetemi.....
La festa al nido è andata una bellezza, purtroppo pioveva (lo ho gia detto?? che piove da una settimana!!) e l'abbiamo fatta dentro, era un caldo che pareva di essere in sauna, ma ci siamo divertiti.
La Tiranna è venuta con il suo nuovo vestito da fatina (presto metto le foto), alle maestre abbiamo regalato delle collane fatte a mano e abbiamo letto una storia (non mi sono mai vergognata tanto!!!) che presto vi farò leggere!
Per il resto... Piove.....

sabato 21 maggio 2011

le cronache della varicella

Un Vichingo a Pois
sfortunato chi ce l'ha!
L'ha contaggiato tempo fa
la Tiranna trallalla!!

Ok! lo ammetto! Sono alla frutta!!

Il Vichingo è tremendamente pustolante.
L'inizio della contaminazione risale a martedì, quando dopo il pisolino del pomeriggio mi sono accorta che aveva qualche linea di febbre.
Brufoletti all'orizzonte ancora niente, e potevo ancora illudermi che la febbre fosse causata dai dentini che arrivavano.
Poi mercoledì mattina la conferma.
Un solitario brufoletto è comparso sotto il suo nasino.
Ieri i brufoletti sono esplosi e ogni dubbio di aver saltato la varicella è svanito.
Però dai, tutto sommato stava bene e non mi sono preoccupata troppo.
Qualche linea di febbre, un bel po' di brufoletti, un umore quasi buono.
La nottata è stata terribile.
Si è svegliato credo sulle 1000 volte sempre piangendo.
Alla fine è arrivato nel nostro letto, ha dormito male, ma ha dormito.
Nel buio non vedevo.
Stamattina con le luci del giorno, lo ho guardato.
Il Vichingo assomiglia a una cartina geografica in rilievo. Disegnata agli infrarossi con zone bianche e zone rosse.
Molte zone rosse.
Troppe zone rosse e in rilievo.
Ha brufoletti enormi e vescicolosi ovunque si lamenta e piange.
Ha la febbre alta.
Piange tanto ma per fortuna dorme di più.

Siamo stati dalla pediatra che come lo ha visto ha fatto una faccia strana.
Difficile riconoscere il mio Vichingo sotto tutte quelle macchie rosse, e gli occhi lattiginosi, e lo sguardo spento.
Per fortuna non  ha niente, solo una brutta brutta varicella.
Per ora niente complicazioni.
Ma mi si stringe il cuore a vederlo così.
Triste abbacchiato e pieno di pustole rosse.
Non ho dubbi che guarirà presto.
Ma per ora è una sofferenza.
E ho tanta paura delle cicatrici sul suo piccolo corpo perfetto...

venerdì 20 maggio 2011

Vendita di inizio stagione estiva

Cedesi, causa dipendenza, eterogenea famiglia di germi e batteri.

Utilizzabile nelle più svariate situazioni, possono aiutarvi a risolvere spinose situazioni.
Qualche esempio pratico di utilizzo.
Attacco fulminante di diarrea: da lanciare tipo gavettone al capo rompiscatole, che gira furiosamente in ufficio e non lascia i poveri dipendenti liberi di navigare in internet.
Laringite e faringite: eccellenti per evitare interrogazioni scolastiche!
Varicella e influenza intestinale: ottime! per tenere alla larga ospiti indesiderati!
Tossi e raffreddori: perfette per evitare noiose code agli sportelli, tossendo furiosamente sulla spalla di chi ci precede, sarete gentilmente invitati dallo stesso a passare avanti, da ripetere fino a inizio colonna.
Congiuntiviti: fantastica scusa per lo sguardo languido frutto di una serata troppo allegra.
Otiti: perfette per evitare noiose lezioni di nuoto.
Mononucleosi: perfetta per dissuadere corteggiatori molesti.
5 malattia: malattia di rappresentanza, come ti accorgi che è arrivata è gia passata.
Vomito e dissenteria: l'ideale per evitare matrimoni, battesimi e altri noiosi eventi mondani.
Bronchite: malattia ottima per saltare lunghi viaggi di lavoro.

Solo per voi, solo per un tempo limitato l'intera collezione a un prezzo mai visto!
Pagamento in contanti.
Astenersi perditempo.

mercoledì 11 maggio 2011

Abbiamo finito?? possiamo uscire?? davvero davvero??

Dopo 5 giorni di clausura coatta, la piccola untrice si dichiara sconfitta.
Povera, la mia Tiranna è stufa marcia, ormai non ho più idee per intrattenerla, e le giornate di sole splendente che ci sta regalando questa primavera non aiutano di certo!
Ormai abbiamo divorato tutti i libretti della sua fornitissima mini libreria, ieri mattina le ho letto "koda, fratello orso" una storia splendida della Disney, che, non so perchè è passata un po' in sordina. La conoscono in pochi, ma racchiude una poesia che secondo me è degna dei migliori classici.
E' un libretto nuovo che ancora non avevo avuto l'occasione di leggerle, l'addetto alle storie di solito è papà L., il promesso sposo della Tiranna.
Ci sono storie che mi prendono alla gola ancor a prima di iniziare, "Il re Leone" è una di queste, come inizio a guardarlo partono i singhiozzi. Koda mi fa lo stesso effetto! Ho letto tutta la storia con la lacrima che scendeva, cercando di darmi un minimo contegno agli occhi della Tiranna.
Alla fine della storia il contegno è finito e sotto lo sguardo interrogativo della Tiranna singhiozzavo vistosamente!
Credo che la Tiranna non abbia preso la mia sensibilità... per fortuna si è salvata!!
Altra attività che ci ha visto coinvolte è stata "la Cucina"
Avevo gia in mente la ricetta giusta "la torta delle Rose", sapevo che alla TIranna l'idea di fare questa torta tutta a fiorellini sarebbe piaciuta un sacco.
Così inizio a versare gli ingredienti nel magico aiuto in cucina:
latte...
Lievito....
farina...
zucchero...
3 tuorli...
apro il frigo.... azz un uovo e ora???
GUARDARE SEMPRE DI AVERE TUTTIO GLI INGREDIENTI PRIMA DI CUCINARE!!
perchè questa semplice regoletta non mi vuole entrare in testa??
Gia la settimana prima avevo mandato L. di corsa al supermercato perchè nel bel mezzo di una focaccia mi sono accorta di aver finito la farina (elemento del tutto trascurabile direi...) potevo chiamarlo al lavoro e chiedergli se andava di corsa a comprarmi le uova.. ma qualcosa mi diceva che non ne sarebbe stato felice.
OK! ho fatto la torta alle rose con 1 uovo invece che con 3 tuorli... cosa potrà mai cambiare??
Il sapore!, è venuta una specie di splendida (l'aspetto devo dire che rende parecchio) torta che sa di pane dolce.. l'aver usato l'olio mischiato allo zucchero invece che il burro "perchè così viene più leggera" non ha decisamente aiutato il sapore.
Esperimento culinario miseramente fallito.
Oggi quando alle 13,00 il nonno è venuto a tenere compagnia alla Tiranna,mentre io andavo a prendere il Vichingo al Nido, la Tiranna si è piazzata piangente davanti alla porta, dicendo che voleva venire con me.
Non è da lei, decisamente no... stare a casa l'ha provata nel profondo.
Mossa a pietà, visto il tempo splendido le ho promesso che dopo la nanna, sarebbe uscita con noi a fare una passeggiata, tanto le bollicine sono tutte secche e uscire di casa farà bene a tutte e 2!
Quindi oggi è ufficialmente chiusa la quarantena!! siamo libere!!!

giovedì 5 maggio 2011

Una serie di pittoreschi eventi.

Mesi fa.
Spedisco una mail, per un lavoretto, al quale tengo molto.
2 settimane fa.
L'amichetta della Tiranna si piglia la varicella.
Mercoledì scorso.
Faccio una presentazione per la vendita del fantastico amico in cucina.
2 persone sembrano interessate.
Sabato scorso.
Invio una mail per una collaborazione alla quale tengo molto.
Lunedì.
la Tiranna arriva e si lamenta per un brufoletto dietro la nuca che le da fastidio, pare proprio un brufolo, le metto un po' di crema e accantono la vicenda.
Vado a far firmare un contratto per il mio lavoro di vendita del fantastico compagno in cucina.
Il vichingo non ha più il raffreddore.
Al nido c'è un bigliettino che invita tutte le mamme alla festa della mamma  con i bimbi.
La prima festa della mamma del Vichingo. L'anno scorso non vale. Era troppo piccolo.
Martedì.
Ho uno scambio di mail con una persona che pare interessata all'acquisto del fantastico amico in cucina. Si decide di vedersi settimana prossima, ma non abbiamo deciso il giorno. Aspetto una sua mail.
Mercoledì.
Consegno il contratto, parlo con una persona molto vicina all'altra mezza interessata, e pare molto interessata, devo chiamarla, devo trovare 2 minuti di tempo libero.
Giovedì.
La Tiranna si alza e va il bagno.
Torna il cucina dove io e il Vichingo stiamo facendo colazione.
Con la maglia alzata mi dice: "Mamma guarda! Tanti brufoletti!!!!"
Io penso: "Merda!!"
Mia mamma viene a far compagnia alla Tiranna mentre io passo 2 ore al nido alla festa del Vichingo.
Non sarei mai potuta mancare.
Appena mi ha visto arrivare a un orario diverso, prima del pranzo, mi ha abbracciata forte forte e mi ha cantato una canzone nell'orecchio.
La canzone faceva più o meno così: "OOOOOOOOH OOOOOOOH OHOHOHHOHO  OHOH .."
Per ora lavoriamo sulla melodia, poi con calma, tra qualche anno, quando deciderà che è il momento di iniziare a dire qualche parolina, lavoreremo sul testo.
Abbiamo giocato con i barattolini e i tappi.
Abbiamo mangiato il pranzo che la cuoca Barbara ha preparato per noi.
Abbiamo mangiato la torta.
E abbiamo anche rovesciato una brocca di acqua. Sai mai che non ci facciamo notare...

Siamo tornati a casa dalla Tiranna e dai suoi brufoletti.
Per questo week end avevamo in programma:
Venerdì: Ferie di L., Tiranna dalla nonna e Vichingo al nido. I genitori volevano farsi un giro alle Corti Venete.
Sabato: mattina/pranzo: parco di Besenello, a vedere un'esposizione di artisti a cui ci aveva invitato un'amica che non vediamo da tanto. Pomeriggio, compleanno di Alessandro (alias la Trottola) al parco.
Domenica: caserme aperte dei Vigili del fuoco. Alla Tiranna sarebbe piaciuto un sacco.

Succo della storia, io ora aspetto.
Aspetto una risposta delle 3 mail molto importanti.
Aspetto di trovare il coraggio di telefonare alla signora per vedere se è veramente interessata al fantastico amico in cucina.
Aspetto che alla Tiranna passi la varicella.
Aspetto che al Vichingo venga la varicella.
Aspetto che finisca il 2011 che gia non ne posso più.
Lo cancelliamo?!??!?!!?

giovedì 7 aprile 2011

il mal... migrante



Lo ammetto, quest'anno potrebbe essere che siamo un attimino ipocondriaci nei confronti della Tiranna.
Ma un'inverno condito di 3 bronchiti, 3 otiti, svariati mal di gola, qualche influenza intestinale, una polmonite, una mononucleosi, e diverse influenze, ci hanno un po' segnato.

Se la Tiranna piange senza motivo, noi ci preoccupiamo.
Se la Tiranna è stanca, noi ci preoccupiamo.
Se la Tiranna non ha fame, noi ci  preoccupiamo.
Se la Tiranna è nervosa, noi ci preoccupiamo.

La Tiranna ha capito.... e la Tiranna se ne approfitta.

Ieri notte, la Tiranna chiama il papà.
La Tiranna ha male all'orecchio.
...calma...
La Tiranna vuole le coccole.
Il male all'orecchio sparisce come d'incanto.
Il papà respira di nuovo.

Mattina, ci svegliamo.
La Tiranna vuole una brioche per colazione.
La Tiranna ha mal di pancia.
...calma...
La mamma va in iperventilazione.
Ritrova il respiro e dice alla Tiranna, che, se sta male non può mangiare la brioche.
La Tiranna non ha più mal di pancia.
La mamma respira.
La Tiranna ha mal di gola.
...calma...
La mamma è confusa.
La mamma si consulta con il papà, che è al lavoro.
Il papà, dice di vedere come prosegue e decidere, se mandarla alla materna.
La mamma è molto tesa.
La Tiranna ha fame.
La Tiranna si mangia la Brioche.

La Tiranna vuole giocare ai travestimenti.
La mamma le dice che può giocare, un po', poi ci si veste, e si va a scuola.
La Tiranna ha male all'orecchio.
...calma...
La mamma da la testa sul muro.
La Tiranna gioca con i travestimenti.
La Tiranna decide che può portare una maschera a scuola.
La Tiranna non ha più mal di gola.
La Tiranna non ha più mal di pancia.
La Tiranna non ha più male alle orecchie.
La mamma è contenta.

Pomeriggio si va al parco.
La Tiranna gioca e si stanca.
La Tiranna stanca è di cattivo umore.
...calma...
La mamma e il papà della Tiranna si chiedono se è solo stanchezza.
La Tiranna cena, si sporca le mani e va in bagno a lavarsi.
La Tiranna scoppia a piangere senza motivo.
La mamma e il papà, accorrono.
La Tiranna ha male all'orecchio.
...calma...
La Tiranna ha sbattuto l'orecchio sul lavandino, e si è fatta male.
La mamma e il papà della Tiranna hanno bisogno di ferie dalla Tiranna.

lunedì 4 aprile 2011

io non le cerco... ma loro ci trovano...

Questa volta l'abbiamo scampata!
La macchiolina piccola e solitaria sulla schiena della Tiranna è rimasta una macchiolina piccola e solitaria.
Le guance rosse, e l'irritabilità che facevano pensare alla quinta malattia, svanite.
La febbre del Vichingo è sparita, e al suo posto è arrivato un dentino, per spiegare il tutto.
La vita ci sorride!!
Abbiamo passato uno splendido, ok, dai... un tranquillo week end.
Domenica, sfidando la sorte, abbiamo estratto le nostre biciclette dal garage.
E abbiamo portato i nani a fare una passeggiata prima arrivare al parco.
E' incredibile.
Prima di diventare mamma, volevo sentirmi viva, pensavo di fare Bungee Junping lanciandomi dall'alto di un ponte.
Pensavo che se lo avessi fatto sarei stata una persona più coraggiosa, pronta ad affrontare il mondo.
Non lo ho mai fatto,e poi sono nati i miei figli.
Ora essere temeraria, significa sfidare il vento,che inesorabile soffia sempre intorno a casa nostra in primavera,e caricare i figli sulle biciclette e dire:
"Toh! otite di merda!! Prova a prenderci adesso??"
E così abbiamo sfidato vento e otiti e siamo partiti, con un leggere brivido lungo la schiena... il gusto delle cose proibite.
Facciamo mezzo chilometro e incontriamo il primo ostacolo.
La corsa delle biciclette.
Gia trovare un ciclista singolo per strada mi da i nervi.
Trovarne 2 che occupano tutta la corsia delle macchine mi manda in bestia.
Trovarne una flotta, con segnaletica, pubblico, sbandieratori e macchine che ti sbarrano il passaggio mi da la nausea.
Pochi metri e torniamo indietro.
Dopo un breve giro il bici ci fermiamo al parco.
Dei nostri amici sono li, uscita di gruppo di furettari.
La Tiranna passa il resto del pomeriggio a tormentare furetti e a far volare l'aquilone del suo amico Alessandro.
Il Vichingo, viene bardato anti vento con una maglia legata intorno alle orecchie, pare un incrocio tra Allah e e una suora.
Sto creando dei traumi indelebili nella psiche del VIchingo... bisognerà rimediare prima che sia tardi.
SI torna a casa, per la cena.
I nani comatosi crollano a dormire.
La Tiranna per la prima volta dall'estate scorsa si fa la pipì addosso.
Ogni evento fuori dall'ordinario viene accolto come presagio di sventure...
Ma siamo ottimisti e diamo la colpa a un brutto sogno.
Stamattina accompagno i nani alle loro scuole.
Alla materna mi colpisce un cartellone.
Vicino a "C'E' STATO UN CASO DI VARICELLA" e "C'E' STATO UN  CASO SI QUINTA MALATTIA ESANTEMATICA" ne è comparso uno nuovo "C'E' STATO UN CASO DI BOCCA MANI PIEDI" tralasciando commenti sul nome.... mi avvio alla macchina... un campanello d'allarme mi suona nella testa... ma non lo collego.
Poi i collegamenti si attivano,e rivedo una scena dal pediatra,del venerdì mattina:

Finita la visita noi usciamo dallo studio,in sala d'attesa c'è una compagna d'asilo della Tiranna.
Altra mamma: "CIao! anche voi qui?"
Mamma della Tiranna: "Si! non è più finita! Il Vichingo ha la febbre, La Tiranna strane macchie... speriamo non sia Varicella! Voi?"
Altra mamma: Si anche Anna ha strane macchioline.. vedi proprio qui sulle mani!"
Mamma della Tiranna (sveglia come nessuno); "fammi vedere bene?"
Tiranna: "guardo anch'io!"
E tutti insieme allegramente ci studiamo le strane macchie sulle mani della bimba.

Che sicuramente NON sarà lei il CASO DI BOCCA MANI PIEDI.

Mi sento un po' sconsolata.....

venerdì 1 aprile 2011

Se una rondine non fa primavera... una macchia non fa varicella...

La nostra raccolta malattie continua a pieno ritmo!!
Dopo quasi 2 settimane di stallo (mi parevano troppe!), abbiamo recuperato questa mattina con un improvviso rialzo della temperatura del Vichingo!
La aspettavo da qualche giorno... aveva la goccia al naso, un po' tossiva, e l'altro giorno al nido ha pure vomitato.
Così oggi il nano è rimasto a casa, mentre il Papi, che è andato più tardi al lavoro,  ha portato la Tiranna a scuola.
Verso le 9.30 suona il telefono, tanto per cambiare era nell'altra stanza e, tempo che sono riuscita a raggiungerlo, avevano messo giu...
NUMERO SCONOSCIUTO! io odio ricevere chiamate, a cui non riesco a rispondere (cioè 4 volte su 5) da NUMERO SCONOSCIUTO.... Intanto che inizio a costruirmi castelli in aria su chi potrebbe avermi chiamato, compreso l'avvocato di qualche lontano parente appena morto che mi ha lasciato tutti i suoi averi in eredità, risquilla il telefono.
Questa volta rispondo.
E' la materna...
Bene....
La Tiranna, è nervosa, stanca, violenta (?!?!) e ha strane macchioline....
Bene...
Probabilmente, visto che gira, è quinta malattia....
Bene....
Per chi non lo sapesse, la quinta malattia, è talmente inutile da non meritarsi neanche un nome, soltanto un numero!
Parente stretta della sesta malattia (ce l'abbiamo!!! Fatta l'anno scorso in agosto!), non fa febbre, non fa niente, rende solo i bambini siù stanchi, irritabili e fa le macchie.
Quando arrivano le macchie, ormai è tardi, la quinta malattia è passata, e tu hai bellamente infettato tutti perchè ignoravi di averla.
Bene...
Avevo gia chiamato il pediatra per il Vichingo, mi faccio mettere in lista anche la Tiranna!
La Tiranna, di umore pessimo piange per mezz'ora...
Inizio a temere che non arriverà viva a sera, quando magicamente ritrova il sorriso...
I suoi sbalzi di umore, a volte mi spaventano...
Ora la Tiranna, canta, balla e coccola il Vichingo.
Arriviamo dal pediatra.
La nostra non c'è, c'è un sostituto.
Ci apre la porta un orso enorme.
Abituata a vedere una donnina alta un metro e mezzo e magra come un grissino, mi intimorisco.
L'orso, inizia a raccontare storielle alla Tiranna, la Tiranna si innamora dell'orso.
Io mi innamoro dell'orso, e quasi gli chiedo di adottarci!
Visita la Tiranna, e a parte , 2 ragnetti in un orecchio e il pesce Nemo nell'altro, non trova nulla che non va.
Qualche macchiolina, ma forse non è niente.
Poi gli guarda la schiena.
Trova una macchiolina rossa, a me pare un neo, a lui pare varicella.
Bene...
Forse forse, non voglio più essere adottata da lui....
Riguarda la Tiranna, le fa togliere le scarpe e le dice di fare una sfilata.
Tiene il piedino storto...
Mi fa l'impegnativa per l'ortopedico...
Bene....
Bisogna tenere controllata la Tiranna, se le vescichette aumentano, è varicella, se le macchioline aumentano è 5 malattia... con la nostra fortuna immagino ci siano entrambe....
Visita il Vichingo.
Tosse, catarro e orecchio arrossato.
L'areosol ritorna a farci compagnia!

Il Vichingo stoico, con la febbre a 38, ride, gioca, canta e passeggia, vorrebbe uscire, ma non può
La Tiranna con la febbre a 36,2, trascina i piedi, è stanca e nervosa, vuole stare in braccio e essere coccolata.
E domani è sabato.....

mercoledì 9 marzo 2011

il vichingo, ragazzo precoce!

Il Vichingo si è lanciato! non vorrei sembrare mitomane, ma pare sia vero, con soli 7 mesi di ritardo rispetto ai suoi coetanei, si è deciso a lallare! Adesso gira per caso, cantando felice "TA TA TATATTATA ATTA TATATA" credo, che entro i 2 anni riusciremo anche a sentirlo dire MAMMA e PAPA'. Troppo ottimismo?

Oggi siamo andati dalla pediatra, spedizione punitiva di tutta la famiglia, perchè non esiste che la tiranna non vada dalla pediatra, o come la chiama lei Zia Dottoressa (lo so! tanto normale non  è la ragazza!) la buona notizia è che ha solo una brutta influenza e un gran raffreddore! ha anche le orecchie arrossate, e quindi qui è iniziato il piano d'attacco catarro, per riuscire a evitare l'otite e l'ennesima dose di antibiotico!
per ora abbiamo all'attivo crema al timo, argento colloidale, e granuletti omeopatici, ci manca il prete con l'acqua santa e abbiamo esaurito tutti i rimedi alternativi!
Lui, in compenso, nonostante la febbre alle stelle, (ieri 40 oggi 39) è felice, gioca e mangia!

sabato 19 febbraio 2011

lotteria all'asilo nido!

Ieri mattina un simpatico cartello giallo canarino, affisso nella bacheca nell'atrio dell'asilo nido del Vichingo, avvertiva i genitori che, tra i bambini presenti in quei giorni sarebbero stati pescati dei fortunati vincitori che avrebbero vinto un premio a sorpresa tra:
-parotite
-otite
-influenza intestinale;

Forte della certezza che noi non vinciamo mai niente neanche alla pesca magica delle feste di paese, sono tornata a casa, inconsapevole che in braccio stavo portando il rifugio di un altro contingente di batteri che si preparava all'assalto della nostra famiglia!

Così puntuale come ogni settimana, mentre io e L. stavamo gia annegando nell'euforia di un fine settimana da persone sane, il malefico contingente ha mandato in avanscoperta i primi fantini, che a suoi di trombette sono usciti dalla porta posteriore del vichingo per poi attaccarmi con armi chimiche annidiate nel pannolino!
Io, estrema pacifista, ho accolto le truppe con bagni profumati e granuletti omeopatici, nella speranza che fosse solo un piccolo gruppo di disertori, che sono finiti per errore nel corpo del Vichingo!

Nella notte l'arrivo del secondo battaglione, (scoperto sempre nel pannolino) mi ha annunciato che non c'erano dubbi, i fortunato vincitori dell'influenza Intestinale eravamo noi...
Il battaglione dell'influenza intestinale saputo che il campo era sgombero per la vittoria appena compiuta sul battaglione dell'otite, ha preso possesso delle sorti familiari, così, una mamma che pensava di aver toccato il fondo con una settimana chiusa in casa, ha potuto scoprire che,potersi muovere comodamente per casa è molto meglio che passare una giornata affossata sul divano con un nano febbricitante e trombettante che le dorme addosso.
Ora aspettiamo che, come in ogni partita a Risiko che si rispetti i virus dell'intestinale, a bordo dei loro piccoli carriarmatini partano alla conquista degli altri territori...

venerdì 18 febbraio 2011

e siamo sopravvissute fino a qui!!!

Ultima  mattina di reclusione mia e della tiranna! ormai avevo iniziato a segnare i giorni sul muro tipo carcerato, mi manca solo un tatuaggio di un cuore trafitto sull'avambraccio e sono pronta per Gantanamo, una tiranna ormai guarita e sovreccitata dalla mancanza di spazio per sedare i suoi istinti di fuga, da sfogo al surplus di energia saltellando pericolosamente sul nostro letto (pericolosamente non tanto per lei, ma per le povere  doghe del letto, che da qualche tempo  hanno iniziato a intonare stridule grida di dolore).
Non credevo che saremo arrivate indenni fino a qui eppure come 2 eroiche compagne di viaggio, abbiamo affrontato l'avventura della clausura con indomito spirito di sacrificio assaporando il meglio da questa esperienza! Ne siamo uscite più forti, più unite, più sagge! Ormai nulla potrà separare i nostri spiriti uniti da questa esperienza (per chiunque pensa che sto esagerando, lo sfido a passare una giornata da solo con la Tiranna malata, senza sviluppare istinti omicidi, o tendenze maniaco-compulsive!)

Oggi abbiamo occupato il nostro tempo leggendo, la ragazza sta sviluppando dei gusti particolari , per lo meno per una treenne, (quasi quatrenne che "sa gia contare e scrivere, e allora può andare alla scuola  mentare" mentre lei fingeva di fare la punta alle matite che poi depositava sulla mia pancia, io sdraiata e immobile dovevo leggerle "la bibloteca dei morti" di Glenn Cooper. Abbiamo passato così un'interessante oretta mentre leggevo alla nana "le avventure del poliziotto Will" censurando le parti non adatte alle orecchie di una bambina in età prescolare!
Visto che la sua frangetta era obiettivamente troppo lunga, e gia da qualche tempo mi chiedeva di tagliargliela, ci siamo imbarcati anche nell'avventura "taglio frangetta" sono dell'idea che qualsiasi persona sana di mente mi avrebbe interdetto dall'usare ancora una forbice sui capelli dei miei figli, ma visto che in casa non c'era nessuno a fermarci, siamo andate gioiosamente in bagno a testare il mio senso pratico e estetico.
Questo mi ha fatto pensare che potrei informarmi, se invece di un inutile corso base per l'uso del pc potrei iscrivermi a un pratico "corso base per il taglio di frangette" devo dire di essere migliorata in 3 anni di pratica ma ancora bisogna lavorare molto sull'effetto sismografo che acquistano i capelli dopo una mia leggera spuntatina.

Poi mentre la tiranna giocava col Duplo (santo subito!!!!!) sono riuscita a dare una parvenza di ordine e pulizia alla casa (illusione sparita nel giro di 10 minuti).

In questi giorni, sto rivalutando anche il manage a 3,  io, la nutella e i biscotti Saiwa, ci incontriamo senza ritegno a qualsiasi ora del giorno e della notte nei pressi del tavolo della cucina, loro sono li ammiccanti e colpevoli che mi chiamano, io, tentata ma forte del ruolo educativo che devo svolgere in presenza dei miei figli tergiverso, languidi si uniscono... e a quel punto cedo... credo che delegherò l'educazione alimentare dei nani   a qualche altra figura autorevole della loro vita....