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venerdì 2 dicembre 2011

40 anni di nido, festa per il Vichingo

Questa mattina mentre vestivo il Vichingo per il nido ero un po' emozionata.
Oggi si festeggiava una ricorrenza speciale, esattamente 40 anni fa, la legge 1044 istituiva i nidi d'infanzia in Italia.
Già ieri, quando sono andata a prendere il Vichingo ho sorpreso la maestraF. arrampicata su una sedia intenta ad appendere un cartello con scritto BUON COMPLEANNO NIDO, quindi oggi ero proprio emozionata al pensiero della festa che avrebbe coinvolto tutti i bambini.

Alle 10.44 in punto, tutti i bambini di tutti i nidi della regione, si sono riuniti nel loro giardinetto, per il lancio di un palloncino, simbolo dell'iniziativa.
 Non so cosa avrei dato per poter assistere al lancio del palloncino del Vichingo, ho pensato di andare a spiare nascosta tra i cespugli, ma il buon senso ha (stranamente) prevalso e me ne sono stata a casa.

Ho un nido sotto casa, e non ho resistito... mi sono affacciata alla finestra e, emozionata come una bimba ho aspettato il lancio del palloncino.
10.30: è presto posso spazzare casa intanto che aspetto.
10.34: però che bello vederli correre... si ma devo spazzare!
10.40: Diamo un occhio, a che punto stanno? che carini si stanno radunando tutti nello spiazzo.
10.42 arriva una maestra con il palloncino rosso. I bambini la guardano con attenzione. E io anche.
10.43: Tutti i bambini con il nasino all'insù si preparano a salutare il palloncino. Io trattengo il respiro.
10.44 il palloncino vola via. CIAO CIAO PALLONCINO! Le urla dei bimbi si sentono anche attraverso le finestre chiuse. E' ufficiale. Mi sono commossa!

Alle 13.00 quando sono andata a prenderlo al nido il Vichingo mi ha accolto festante. Aveva un palloncino giallo in mano, regalo della giornata. Giallo uguale uguale a quello che, qualche ora prima le sue manine avevano lasciato volare in cielo. Si perché l'onore di tenere il palloncino è toccato a lui, Neanche dirlo. Non sarei potuta essere più orgogliosa nemmeno se avesse portato la torcia alle Olimpiadi.

Spazio pubblicità /2:
Da ieri sul sito dei Piccolini c'è questo calendario dell'avvento. Ogni giorno si apre una finestrella e dietro ogni finestrella c'è una mini storia illustrata.
Ecco una di queste storielle è mia e le illustrazioni sono della fantastica Owl.
La cosa da una parte ci gasa tantissimo perchè siamo uscite dal nostro angolino, dall'altra ci crea un goccino di ansia (perlomeno a me, il sito dei Piccolini... cavolo! è importante!!) tanto che ogni giorno, come le comari di paese ci mettiamo a commentare disegni e storie alla ricerca di difetti... peccato siano proprio carine, la concorrenza è spietata! Se volete seguirci, siamo li !!

domenica 21 agosto 2011

Le favole delle Tiranna

Alla Tiranna piace quando il papà le racconta le storie che ci sono sui libretti.
Altre volte le leggo io le storie, ma a lei piace di più quando le invento, magari con i suoi peluches e ci inventiamo le storie.
Altre volte è lei che racconta le storie a me. Queste me le ha raccontate l'altro giorno, e io le dovevo scrivere. Sono un miscuglio delle storie che le ho raccontato, dei suoi pensieri e dei suoi desideri... Per questo mi piacciono tanto.

C'era una volta una principessa di  nome Gaia.
Un giorno va a vedere le sirene.
Poi incontra un pesce che le da una polvere magica per nuotare sotto l'acqua e nuotano insieme.
La Gaia sbatte contro qualcosa e vede che è uno squalo.
Lo squalo ha un nome lungo lungo, si chiama ALBERO (O.o)
La Gaia torna a riva e racconta ai suoi genitori che ha incontrato una sirena, poi un pesce che le da la polvere magica per nuotare insieme, poi sbatte contro qualcosa e scopre che è uno squalo che si chiama Albero.
Poi torna a riva e raccoglie le conchiglie per la mamma e per il papà

C'erano una volta Gaia e Samuel, che raccolgono conchiglie per Tora, Rey, l'Alessandro, la Camilla, e tutti i loro amici, e anche per la mamma e il papà. (ammetto che la lista era più lunga, ma mi sono persa pezzi per strada...)
Poi vanno e ne danno una per ognuno dei loro amici.

Una scimmietta piccola piccola stava passeggiando e incontra un grande animale che sembrava un leone, ma era solo un elefante.
Poi incontrò la sua mamma che le dice: "Vieni piccola che è ora di tornare a casa" 
E la scimmietta chiede: "perchè?"
"Perchè è ora di mangiare e poi di guardare i cartoni animati e andare a dormire"

giovedì 16 giugno 2011

E' nato l'angolino

Facciamolo!
Come un cerotto e via! Mi tolgo il pensiero!!
Qualcuno lo sa gia, altri hanno odorato qualcosa nell'aria. Leggendo i commenti che ci siamo scambiate Own ed io,si capiva che avevamo qualcosa che ci bolliva in pentola.
Ed ecco la cosa che bolliva in pentola, Il nostro angolino!!

Mi rende un po' nervosa questa cosa, prima di tutto perchè riguarda non solo me, il nostro angolino è uno spazio condiviso dove nascono storie e favole!
Come tutte le cose speciali è nato per caso, da un commento, da una mail, da un'idea.
Own, se non la conoscete è una ragazza dolcissima, che incanta con dei disegni magnifici, e tutto è nato da questo, da quanto sono rimasta incantata dai suoi disegni...
Mi sento davvero fortunata che mi ha seguita in questa folle nuova avventura.

Abbiate pazienza, :) so che posso fare di meglio, ma tra malattie e malattie e altre malattie, la settimana è stata un po' pesantina!
Di contro le tavole sono splendide!
Così eccolo!
Il nostro angolino speciale.

sabato 23 aprile 2011

Il nastro azzurro

Vivevano su una nuvoletta bianca,  lontano lontano, 2 non ancora bambini.
Erano 2 non ancora bambini speciali, tra gli altri, si erano incontrati e si volevano tanto bene.
Giocavano tanto con gli altri non ancora bambini, ma poi tornavano sulla loro nuvoletta, insieme.
Era una futura bambina, con gli occhi azzurri come il cielo, i capelli con i riflessi dorati e un sorriso caldo e sincero.
Era un futuro bambino con gli occhi scuri e profondi, riccioli ribelli e un sorriso furbo e sfacciato.

La futura bambina e il futuro bambino guardavano sempre le persone che camminavano sotto di loro, che correvano in quello strano posto che si chiamava terra, e si chiedevano come sarebbe stato vivere laggiù, sapevano un giorno, una mamma e un papà li avrebbero chiamati, ma non sapevano chi e non sapevano quando.

Un giorno la futura bambina e il futuro bambino li vedono.
Vedono una mamma e un papà e sanno, che quelli saranno la loro mamma e il loro papà.
Li osservano, li guardano, li vedono conoscersi e innamorarsi, li vedono cercare una casa e riempirla.

Un giorno, la non ancora bambina sente una voce che la chiama.
Riconosce quella voce, è la voce della sua mamma e del suo papà, che la stanno chiamando.
La non ancora bambina sta per scendere sulla terra, a conoscere la sua mamma e il suo papà.
La futura bambina è felicissima, vede la sua futura cameretta, conosce i suoi futuri nonni, vede gli orsetti sulla parete, quelli che il nonno sta disegnando per lei.
La futura bambina ha anche un nome ormai.
La futura bambina si chiama Gaia.

La futura bambina e il futuro bambino passano sempre meno tempo insieme, la futura bambina passa tanto tempo nella pancia della sua mamma, conosce i suoi genitori, conosce le loro voci e impara i gusti della sua mamma.
Alla futura bambina piace tanto quando la sua mamma mangia le fragole, e quando capita, fa le capriole nella pancia.

Passano i mesi, e arriva il momento, per la futura bambina di scendere dalla nuvoletta, di uscire dalla pancia della mamma e conoscere la sua famiglia.
Il futuro bambino è tanto triste, sta per salutare la sua migliore amica, la sua compagna di giochi, la sua sorellina.
La futura bambina è triste ci mette tanti giorni a decidersi a lasciare la nuvoletta.
Passano i giorni e la sua mamma la chiama, è ora di andare, di salutare il futuro bambino.

La futura bambina ha un'idea, regala al futuro bambino un nastro azzurro, lungo lungo, che li unisce, lui sulla nuvoletta e lei nella sua nuova casa.

La futura bambina nasce, e sulla fronte porta il nastro azzurro che la unisce al fratellino.
Grazie al nastro azzurro, il futuro bambino segue la sua sorellina, e la sua futura famiglia.
Capitava, a quella mamma e a quel papà di vedere nel cielo a volte, una nuvoletta più bianca, più bella e più luminosa delle altre, era la nuvoletta del futuro bambino.

Un giorno il futuro bambino sente che la mamma lo chiama, è arrivato anche per lui, il momento di conoscere la sua futura famiglia.

Passano i mesi, 9, e arriva il momento tanto atteso, il futuro bambino è pronto per scendere dalla nuvoletta e conoscere la sua mamma, il suo papà, e a rincontrare la sua sorellina.

Così, 2 bambini speciali, Gaia e Samuel, sono arrivati a riempire la vita della loro mamma e del loro papà.

Questa storia è nata quando la Tiranna aveva pochi mesi 
La Tiranna è nata con una vena che le attraversava la fronte, proprio sopra il nasino.
Un giorno una signora mi dice, che quella venetta, è un nastro che la unisce al fratellino. 
E' stato amore, da quel momento ho iniziato a pensare al fratellino della Tiranna sulla sua nuvoletta.

mercoledì 16 marzo 2011

Disney 2 - Biancaneve.....

Biancaneve.. cosa non dire di Biancaneve??
Biancaneve, per non sbagliarsi, vive con una matrigna. La mamma è morta praticamente subito dopo aver deciso che quella figlia slavata e con i capelli corvini si sarebbe chiamata Biancaneve. (l'alternativa era Morticia o Mercoledì, ma nel cartone non lo dicono).
Il padre, astuto come una faina, va a sposarsi una strega vanitosa e vendicativa, e muore subito dopo.
Biancaneve cresce così, facendo da serva alla matrigna. Coperta di stracci, canta a colombe e passerotti del suo vero amore che un giorno sicuramente arriverà a salvarla!
Infatti, il Principe, attirato dalla melodiosa voce di Biancaneve, compare e si unisce a lei nel canto. E lei stordita come nessuno che fa? Lo segue? Gli si accozza alla gamba pregandolo di portarla via da quella gabbia di matti? No! Lei va sul davanzale e continua a cantare, per poi seguire invece poche scene più tardi un individuo, il cacciatore, che pare il fratello brutto e incazzato di Bud Spencer!
La matrigna,intanto passa le sue giornate a interrogare uno specchio magico su chi sia la più bella del reame, e lo specchio, sempre in rima, ripete invariabilmente tutti i giorni che è lei, la sua regina la più bella!
Finchè un giorno non decide che no, che la più bella del reame è Biancaneve! Che è mai cambiato dal giorno prima?? Alla regina ha ceduto il Botox? Lo Specchio si è finalmente comprato un paio di lenti e si è accorto che la regina è una racchia impalata? Biancaneve lo ha lustrato male quella mattina e lui per ripicca la mette nella merda?? Boh questo non si sa, fatto sta che Biancaneve risulta la più bella e Grimilde non ci sta!
Ora, fossi il lei, io risolverei la faccenda buttandola nel pozzo la prima volta che si affaccia a prendere l'acqua, o la lancerei dal suo terrazzo, o condirei la colazione  con un po' di veleno per topi, invece la Regina, pensa bene di terrorizzare il cacciatore, dicendogli di portare Biancaneve  nel bosco, di ucciderla e portargli il cuore in un cofanetto! Capiamoci, non in una qualsiasi di quelle stanze buie e tetre del castello ma nel bosco, perchè? Paura della scientifica?
Biancaneve, che non ha seguito un principe che pare più innocuo di un micio appena nato, segue il cacciatore, che solo per il fatto che lui è un cacciatore e lei parla solo con gli animali dovrebbe stargli antipatico.
Il cacciatore, ha i rimorsi di coscienza, la risparmia e le dice di scappare! Biancaneve scappa, così il cacciatore uccide un cerbiatto per portare il cuore alla regina. Biancaneve, l'opportunista se ne lava le mani.
Conosciuti gli animaletti del bosco (compreso il figlio del cervo ucciso dal cacciatore), si fa accompagnare da loro alla casetta nel bosco, dove, le assicurano sarebbe potuta vivere tranquilla.
Ora qui si capisce che il film è vecchio di 70 anni, ai giorni nostri Biancaneve avrebbe occupato abusivamente la casetta, buttando le cose dei nani fuori dalla finestra.
I nani hanno una propensione per la pulizia quanto io per la fisica quantistica, quindi Biancaneve, improvvisa una ditta di pulizie con gli animali per l'occasione assunti in nero e pulisce tutto il piano terra della casa.
Arrivata al secondo piano, è troppo stanca e decide di dormire un po' in 3 di quei 7 piccoli lettini.
Ora, non poteva dormire di sotto sul divano, o anche per terra? che almeno era pulito?
E perchè quei 3 nanetti avevano i letti attaccati? che ci facevano in un letto a 3 piazze con una coperta grande abbastanza da coprirli tutti? Non ci voglio neanche pensare!!
I nani che di lavoro fanno i minatori, estraggono tutti i giorni carriolate di diamanti e non hanno mai pensato di investirne uno in una governante,  tornano a casa la trovano pulita, e  decidono di adottare Biancaneve e tenerla con loro. Ci credo! Hanno trovato una che lava, pulisce, cucina e non chiede nulla in cambio, non se la fanno scappare,e la pregano anche di fare attenzione agli estranei.
Biancaneve, chiaramente non fa attenzione,e si fa imbrogliare dalla strega che, trasformata con una magia in una vecchia, gobba e foruncolosa, la convince a dare un morso a una mela che, assicura, esaudisce ogni desiderio. (tralasciamo che se io fossi vecchia, gobba e foruncolosa quella mela l'avrei gia mangiata da un pezzo, ma Biancaneve è stordita e non se ne cura!). La mela era avvelenata e Biancaneve crolla in terra!
Così giace come morta.... Ma perchè non morta sul serio?? e cavolo Grimilde! bisogna spiegarti tutto?? le cose si fanno per bene!! io non sono particolarmente favorevole alla violenza ma quando trovo una zanzara che mi gira intorno non è che la stordisco e spero che non si rialzi!!
I nani, sfiorando la necrofilia, invece che seppellirla, la mettono in una bara di cristallo così, la sera invece che guardare la tv si guardano la morta.
Arriva, (ma tu pensa!) il principe, che decide di baciare Biancaneve, lei si sveglia e se ne vanno via insieme,felici e contenti...mentre i nani tornano a vivere nella sporcizia!

Detto questo, adoro Biancaneve!

venerdì 11 marzo 2011

Disney 1 - Parliamo di Cenerentola?

Questo post, nasce per colpa di (o per merito di.... dipende dai punti di vista :D ) wonderland, che, parlando delle principesse Disney mi ha scatenato l'argomento http://www.machedavvero.it/ ... Ok Wonder ;) non prenderla per favore come una copiazzatura, ma come uno spin off.... come mi sento telefilm americano!!!!

Parliamo di Cenerentola?
No perchè lei aveva un buon padre, una mamma che le voleva bene e che, guarda caso, muore! il padre che fa allora? nel dubbio, si sposa  il peggio partito che c'è sul mercato (che se non bastasse altro, ha gia seppellito anche un marito) e muore, lasciando la povera figlia, senza diritti, senza un tutore degno di questo nome, e senza un nome! (Cenerentola?? No dico, lei rimane Cenerentola, anche una volta sposata!) e la matrigna, invidiosa, che sia una bella ragazza, (e stellina, con la faccia che hai non potevi sperare che le tue figlie fossero fiorellini!) la ricopre di stracci e la fa lavorare come serva in casa!
Lei stordita, invece che chiamare il telefono azzurro si mette a chiacchierare con topi e uccellini, mentre passa le giornate a sgobbare!
Un giorno, un Re, stufo di tenesi a casa un figlio bamboccione, decide di indire un ballo, sperando che, detto Bamboccione, trovandosi davanti tutte le ragazze del regno, si decida ad abbandonare il tetto dei genitori!
Qui si sa la storia, i topini tessono il vestito, Cenerentola, felice e garrula si prepara e le sorellastre, invidiose le strappano tutto, e Cenerentola si rintana triste in giardino a piangere.
A quel punto compare la sua madrina, che evidentemente in un momento di lucidità si ricorda della sua protetta, e va a salvarla... Ma dico.. svegliarsi prima?? sono anni che la trattano peggio che un mulo da soma e tu ti svegli ora?? Grazie tante per il tempismo!!!
Vestito, scarpette (che farebbero rabbrividire qualsiasi ortopedico) carrozza e via verso il ballo!
Qui il principe dei Bamboccioni, folgorato dalla bellezza di Cenerentola si avvicina a lei e ballano per tutta la sera!
Ma si presenteranno anche giiusto? stai accozzata a uno per ore e non gli chiedi neanche il nome? che lavoro fai? il tuo piatto preferito? no niente! La Stordita se ne scappa a mezzanotte, senza avere la minima idea di chi sia il ragazzo con cui ha passato una intera serata! e torna felicemente a fare la serva! (la fata madrina è sparita di nuovo!, che sia un'alcolizzata in cura??)
il Principe poi, qui raggiunge l'apice, invece che fare il suo dovere, come tutto gli altri suoi compagni principi, che almeno le loro principesse le vanno a cercare, lui rimane come un ebete a fissare una scarpetta, (ok lo ammetto, anch'io forse mi sarei incantata, chiedendomi come cavolo ci ballava Cenerentola con quella cosa ai piedi!) 
Il padre, che non vuole lasciarsi scappare l'occasione, sguinzaglia paggi per tutto il regno alla ricerca della fanciulla di cui suo figlio si è innamorato!
La trova (chiaramente è l'ultima della lista!) e i 2 si sposano!
Ora, Cenerentola avrà avuto cosa 16 17 anni? e ti sposi? se io mi fossi sposata con tutti quelli che mi sono piaciuti a 16 anni avrei una serie infinita di divorzi all'attivo!
e poi sta fretta di sposare un principe? non è che chi l'ha preceduta abbia avuto grossa fortuna (sua mamma, morta, la mamma del principe, morta, la mamma di Biancaneve, morta, la mamma di Ariel, morta.... io al suo posto mi sposo il paggio che magari sopravvivo!)
Sorvolando che poi, un grande affare non lo ha mica fatto, sarà anche stato bello il principe, ma iniziativa zero!!!!! Non so se la definizione "quella gran culo di Cenerentola" sia proprio giusta...mi sa che è solo finita a fare la serva da un'altra parte!!