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venerdì 10 aprile 2015

La bottiglia

Interno cucina, ora 19.00 la famiglia, vittima di una trentinità di cui non si libererà mai, sta cenando. Dicono che peggiora invecchiando, infatti ci sono stati momenti nella nostra giovinezza in cui abbiamo infranto ogni regola sociale e abbiamo cenato a orari inauditi. Tipo le 20.00... Ma sto divagando.

Dicevo
Interno cucina, ore 19.00 famiglia seduta a tavola. Mamma che ripete per 9355654646,6esima volta "Adesso mangiate?"
Bambini che osservano con troppo interesse una bottiglia di acqua minerale, quelle che usano con il gasatore
Tiranna: Sai mamma, questa bottiglia non si può usare sotto la doccia! C'è scritto qui.
Vichingo: No, mamma, non ascoltarle, queste istruzioni sono state scritte da persone molto maleducate, che buttano le bottiglie nell'acqua.
Perché nulla è come sembra. Sapevatelo sempre!

mercoledì 8 aprile 2015

Quella merenda che NON sa di buono

Qualche tempo fa eravamo seduti a tavola e stavamo studiando di menù sul calendario della scuola. "Oggi c'era arancia a merenda!" mi dice, e io conoscendo i suoi gusti (praticamente credo sia convinta di essere allergica a qualsiasi tipo di frutto le chiedo "e tu l'hai mangiata?" Titubanza "No" Pausa "mi è caduta nel bidone" "Come è caduta nel bidone?"
Ora non è che io creda che non sia possibile che degli oggetti all'apparenza inanimati si gettino di propria iniziativa incontro alla morte (sono stata testimone del suicidio del nostro telecomando dentro il lavandino pieno di schiuma) solo che volevo vederci un po' più chiaro.
"Mi è caduta mentre la stavo mangiando" Sul bidone?
"La stavo buttando e è caduta" Più credibile in effetti.
La volevo buttare, poi ci ho ripensato ma poi è caduta""Cosa!?!??!! 

Non è che abbia grosse regole, ci si rotola al parco,  non importa se si salta la cena, non sono assillante, ma una cosa è sicura "il cibo non si spreca". L'ho sgridata, poi l'ho sgridata, poi l'ho sgridata ancora. Poi nel dubbio l'ho sgridata un'altra volta. Perché non importa se salta la merenda e se la frutta non la vuole mangiare, ma almeno la deve portare a casa, che la mangia suo fratello.

Un paio di giorni dopo udienze, e sono entrata carica, pronta a recitare il mea culpa ammettendo di non essere riuscita a inculcare a mia figlia il giusto amore per la il cibo e soprattutto evitare ogni tipo di spreco.  Non riesco neanche a finire il discorso che appena dico la parola "frutta" le maestre mi guardano con sguardo colpevole esclamando "Non è colpa nostra" cosa? "noi non possiamo fare niente"cosa? "solo voi genitori potreste fare qualcosa" cosa??

La frutta della merenda è pessima: arance marmoree, mele acide (e suvvia siamo a Trento, le mele sono di casa!!), i kiwi compatti come una piccola pietra e le banane, le uniche amate da tutti i bambini, praticamente inesistenti.  Come se non bastasse, il tanto desiderato budino che compare occasionalmente è messo in coppette di plastica mezza colata a causa del calore.

E la situazione non è così solo nella nostra scuola, ma in tutte quelle della regione e pare anche in case di riposo e altre strutture che si affidano a questo servizio, Costa poco, pare.

Il brutto è che non ho ancora capito se possiamo fare qualcosa oppure no, d'altra parte è un appalto provinciale, ma se qualcuno sapesse come muoversi me lo potrebbe far sapere?

mercoledì 14 marzo 2012

Ci si abitua a tutto

La Tiranna è stata iscritta a inizio anno al posticipo, per garantirci la possibilità di andarla a prendere alle 16.30.
Io sono a casa, L. fa un orario invidiato dai più (alle 14.00 è a casa) e la nonna va in iperventilazione se non vede sua nipote almeno 5 giorni alla settimana (ma anche 6) quindi è stato più un proforma che altro.
Insomma credevamo fosse una cosa che tornava comoda in inverno quando, le giornate che finiscono alle 15.00 di pomeriggio ti tolgono ogni voglia di fare.
Occasionalmente la Tiranna sarebbe potuta stare alla materna. A giocare con i suoi amici, invece che stare a casa ad annoiarsi strisciando sul pavimento. (ma solo i miei figli quando sono stanchi e annoiati entrano in modalità lombrico? No giusto per capire....)
La Tiranna non ha mai voluto fermarsi al posticipo, per tutto un inverno non ci sono stati santi, impegni, temporali o altro, alle 15.30 qualche componente della nostra famiglia doveva essere davanti alla materna pronto a prelevare la piccola studentessa.
Oggi no.
Oggi a casa nostra si è svolto il seguente dialogo:
Tiranna: Mamma, ma perchè io non faccio mai merenda alla materna?
Mamma: Amore mio dolcissimo perchè tutte le volte che te lo ho proposto hai iniziato a urlare....
Tiranna: Ma è bello far merenda con tutti gli amici alla materna!
Mamma: ...... si lo credo anch'io amore?  Vuoi fermarti alla materna a fare merenda oggi?
Tiranna: Certo!
Mamma: ..........

Ecco, quindi, oggi che la giornata è pressoché estiva, che ci sono 30 gradi alla finestra (il termometro è al sole e riparato dall'aria... ma ci sono!!!!) La Tiranna è alla materna a far merenda invece che al parco a rotolare nella sabbia.

Il Vichingo, continua imperterrito a non parlare. Anche se ieri sera ha ordinato "Latte" mentre seduto sul divano guardava la tv, indicando con fare deciso il muro che divide il soggiorno dalla cucina. In compenso conosce TUTTI e con TUTTI intendo TUTTI i versi degli animali, compresi il tacchino e la pantera (che non ruggisce come la tigre, ma in modo diverso).
Sta anche completando la sua raccolta "1001 metodi per spaccarsi la testa" nell'ultima settimana è, in ordine sparso:
Volato giù dal letto;
avuto uno scontro con il lavandino del bagno;
caduto dal divanetto del nido;
Scivolato su dei fogli che aveva strategicamente sparpagliato per terra;
cozzato contro lo spigolo del tavolo;
Avuto uno scontro con l'asfalto (Ci sono ancora i segni, una bella grattugiata sotto il naso);
sbattuto contro il lavandino della vasca da bagno;
...... varie e eventuali al momento dimenticate.....

Tipo che stamattina sono entrata al nido con un Vichingo con un naso incrostato di sangue (sono riuscita stasera a pulirlo per bene, dopo un luuungo bagno) e una crosta rossa in formazione sotto la narice destra; le maestre si sono strette intorno a noi per informarsi dell'origine del devastante incidente (e probabilmente per sapere se era il caso si allertare i servizi sociali) e io: Ma no quello? No un graffietto, è caduto ieri col naso... non ha ancora capito l'utilità di parare i colpi con le mani!"
Ecco.... Tipo che 2 anni e mezzo fa, quando la Tiranna per la prima volta aveva cozzato il muso (su cosa? Mistero!) e aveva perso sangue. Eravamo a casa si amici i bimbi giocavano a un certo punto un botto e la Tiranna che arriva piangente. La prendo in braccio e la maglia mi si macchia con una scia di sangue sgorgante dalla sua bocca.
Nella mia mente vedevo denti rotti e danni irreparabili, credo già fossi pronta per una denuncia a tutti loro, ai vicini del piano di sotto e ai vigili che non erano intervenuti in tempo per salvare la mia bimba dalla rovina (l'ormone ribelle della gravidanza connotava tutto con una certa tragicità) -E' si Elena.... avete rischiato grosso....-
Ma era solo un graffio. Tempo 10 minuti mia figlia è tornata a giocare più felice di prima (e con del labbroni invidiabili)
Come dire... noi mamme ci corazziamo con il tempo!

sabato 10 marzo 2012

Questione di giochi

GIOCHI DI GRUPPO

Situazione 1
La Tiranna gioca tranquilla con i suoi cavallini e mini pony.
Costruisce la casetta, costruisce il giardino, i pony giocano felici con i loro genitori.
Ad un tratto succede l'imponderabile: un Vichingo arriva di corsa, distrugge il giardino, distrugge la casetta, rapisce i pony, scappa e li nasconde sotto le coperte.
La Tiranna si arrabbia con il Vichingo.
Il Vichingo si offende.
La mamma e il papà dormono su pezzi di plastica spigolosi nascosti sotto le lenzuola.

Situazione 2.
Il Vichingo gioca con la macchinina cavalcabile.
La Tiranna vuole giocare con quella macchinina cavalcabile; non una delle altre 2 che stazionano in casa: QUELLA.
Il Vichingo non la vuole lasciare.
La Tiranna non vuole cedere.
La macchina finisce in castigo.
Il Vichingo piange.
La Tiranna piange.

Situazione 3.
La Tiranna va in bagno a lavarsi le mani.
Il Vichingo va in bagno a lavarsi le mani.
Il Vichingo schizza d'acqua la Tiranna.
La Tiranna lancia acqua addosso al Vichingo.
Il bagno diventa una piscina.
Il Vichingo e la Tiranna sono da mettere in asciugatrice.

Situazione 4.
La Tiranna corre in camera nostra e sale sul letto.
Vuole fare le capriole
Il Vichingo corre in camera nostra.
Ha visto la Tiranna e ha un bisogno impellente di fare i salti sul letto.
La Tiranna fa capriole sul letto
Il Vichingo fa tuffi sul letto.
Io corro.
Li blocco 1 decino di secondo prima che le 2 teste della mia progenie si schiantino insieme.

Situazione 5
La Tiranna decide di fare un disegno
Prende fogli, colori, e si mette al suo tavolino
Il Vichingo decide che vuole colorare
Il disegno della Tiranna
La Tiranna si arrabbia e piange
Il Vichingo si offende e piange.


Situazione 6.
La Tiranna gioca a fare le costruzioni.
Il Vichingo gioca a distruggere le costruzioni.
La Tiranna si arrabbia
Il Vichingo piange.


GIOCHI DA TIRANNA
Tiranna: Oggi gioco con la mia coccinella, che è la mia nuova amica!
Mamma: che bella e come si chiama la tua coccinella?
Tiranna: Alessandra!
Mamma: Ah che bel nome!!
Tiranna: Ma no mamma! Quello è il cognome il nome è Troppo Bella!!
Mamma: ..........

GIOCHI DA VICHINGO


Situazione 1.
Il Vichingo va in camera.
Prende la borraccia dal letto della Tiranna
Va in soggiorno
Si riempie l a bocca di acqua
Corre in camera
Sputa l'acqua sulla lavagna
Ripete l'operazione svariate volte
Finchè la mamma non si insospettisce notando diverse scie di acqua sta soggiorno e cameretta.


Situazione 2.
Il Vichingo sale sul divano
Si butta giù col culo
Il Vichingo sale sul divano
Si butta giù in piedi
Il Vichingo sale sul divano
Si butta giù di testa
Ma mamma si tuffa e lo prende al volo.

Situazione 3.
Il Vichingo si avvicina alla libreria.
Prende i libri
Li lancia per terra
Li sparpaglia per bene
Corre sui libri
Scivola
La mamma lo prende al volo.


Situazione 4.
Il Vichingo trova una scatoletta di cartone, quelle tipo degli sciroppi per capirci.
va in bagno
apre il rubinetto del bidet
riempie la scatoletta di cartone
parte di corsa
allaga la casa


Situazione 5.
Il vichingo trova un oggetto, possibilmente duro e spigoloso.
Lo lancia in aria
l'oggetto cade.
lo prende
Lo rilancia il aria
mi tuffo a prendere l'oggetto prima che atterri sulla fronte del Vichingo.

Qualcuno potrebbe notare che i giochi della Tiranna in solitudine sono pochi.
In quel caso prendete i nr. 1-3-4-5-6 de "I GIOCHI DI GRUPPO" e leggeteli fino ad arrivare all'intervento del Vichingo, avrete così i giochi della Tiranna.

venerdì 2 marzo 2012

A chi vuole bene la Tiranna?

Tiranna ore 7.00 am: Dov'è papà? Vogliooooo il mio papàààààààààààààààààààààààààààààà!!!!
Tiranna ore 8.30 am: Mamma sei la mia preferita!! Tienimi con te, non voglio stare alla materna!
Tiranna ore 3.30 pm: Nonna io non voglio tornare a casa, voglio stare qui con la mia maestra!
Tiranna ore 4.30 pm: Voglio la mia nonnnaaaaaaa!!Mamma non voglio venire  a casa!! La nonna è la mia preferita!!
Tiranna ore 5.00 pm: Mamma io ti amo tanto lo sai?
Tiranna ore 6.00 pm: Papà finalmente!!Tu sei il mio preferito!!!!
Tiranna ore 7.00 pm: Mamma non voglio mangiare vicino al papà, voglio stare vicino a te, io ti voglio tanto bene!!!
Tiranna ore 8.30 pm: Vieni qui papà facciamoci le coccole! Ti devo dire un segreto, ma solo a te, perchè io e te siamo amici, non la mamma!!!

Mia figlia è una banderuola...............

mercoledì 22 febbraio 2012

Nani, borse, magazine e migrazioni... un post un po' caotico...

E' doveroso spiegare: la Happy family è molto liberal.
Così la mattina quando la Tiranna viene esortata a vestirsi, ha la possibilità di scegliere nell'armadio l'abbigliamento che più le aggrada, a patto che sia consono con la stagione in corso e la temperatura esterna.
A volte sfoggia un buon gusto invidiabile. Tipo oggi, maglia viola, calze rosa con i cuoricini e gonna a balze di jeans, Stivaletti e giaccone per completare il tutto. Cappello in testa e siamo pronti per uscire.
Altre volte, lo stile casual prevale. L'altro giorno l'ho accompagnata  a scuola  vestita con una maglietta rossa, le calze bianche (e fin qui ci sta) e la gonna azzurra. Arlecchino ci fa un baffo.
Ma mi piace questo suo essere al di sopra delle mode. Sento alcuni suoi compagni, che nonostante superino a malapena il metro di altezza, già parlano di disegni e marche. Tra chi vuole gli stivali delle Winx, chi non esce di casa senza l'orologio di Ben Ten, vedere la mia cucciola che svolazza tra tutti con la sua gonna azzurra di seconda mano, mi riempie di orgoglio. "E' un artista" come la definisce la sia maestra. "E' uno spirito libero" come la definiscono mamma e papà. " Un po' rompiscatole, permalosa e vanitosa, altruista ma pigrona, indipendente e coccolona."

Poi c'è il Vichingo.
Il Vichingo è lo spirito naif della Happy family, non parla perchè non gli interessa comunicare. Ma la sua vispa intelligenza trasuda nel suo sorriso sornione.
Il Vichingo a ben chiaro cosa gli piace. Gli piace il cappello del suo papà, che è un po' largo e gli scende sugli occhi. Chi piacciono le scarpe da ginnastica e non le ciabatte che rifiuta di mettere.
Gli piacciono gli stivaletti rosa della Tiranna, e quello rappresenta più un problema.

Domenica la Tiranna e il Vichingo si sono coalizzati e hanno rapito e sventrato la mia borsa. Oddio non è che l'abbiano proprio dilaniata, ma l'hanno aperta ed estratto tutto il suo interno.
Ho già parlato della mia borsa tanto tempo fa, le condizioni non sono cambiate, la mia borsa contiene un insieme misto di qualsiasi cosa. Un po' di ordine ci vuole e grazie allo sventramento congiunto dell'altro giorno, sono riuscita a liberarla da un bel po' di spazzatura e cartacce, comprese vecchie gelatine, residui della festa di Santa Lucia. E qui si capisce da quanto non facevo un po' di rotta.

Il Vichingo ha trovato degli assorbenti interni, che tra parentesi, non uso (ho già raccontato la mia esperienza in materia di assorbenti interni e Moon cup qui) me li aveva passati una mia amica, incredula della riluttanza che aveva sempre contraddistinto il nostro rapporto.
Ecco. Io li avevo dimenticati in una tasca della borsa.
E il Vichingo l'altra domenica li ha ritrovati.
E ha deciso che erano la cosa migliore del mondo.
Non so, forse il pacchetto giallo canarino che li ricopriva li faceva assomigliare a delle caramelle, o forse su di lui esercitavano un fascino che io non riuscivo a cogliere.
Fatto è che ha passato un'ora a giocare con 4 assorbenti interni in mano.
Gli assorbenti interni con mio figlio hanno avuto una giornata avventurosa che in un'altra vita gli sarebbe stata preclusa:
hanno saltato sempre più in alto;
provato il brivido delle spericolate corse del Vichingo da una stanza all'altra della nostra casa (per quanto si possa correre in 59 mq pieni di mobili e giocattoli);
testato l'emozione di un viaggio sul camion con rimorchio;
per essere poi abbandonati.
Sono 3 giorni che li trovo nascosti negli angoli più remoti di casa mia.
Per fortuna non ho in programma visite per i prossimi giorni....

Un'altra cosa è doverosa. Una comunicazione di servizio. Da questa settimana è nato un magazine on line, che stiamo gestendo io e la mia cara collega Minella dedicato alla donna, alla famiglia e ai bambini. Ci basiamo soprattutto sul locare, anche se tante notizie possono interessare a livello nazionale. Lo trovate qui. Ci accettano consigli, aiuti, sostegno (soprattutto), critiche (poche e possibilmente mascherate da consigli... salvaguardate la mia scarsa autostima). Non so ancora come andrà a finire questa storia. Ma già veder pubblicato il primo numero è una gran soddisfazione. E per questo ringraziamo ladigetto.it per la fiducia.

Altra comunicazione di servizio, "pare" che il mio blog migrerà a breve verso altre terre.... (altra cosa che mi impensierisce un po') non mi abbandonerete vero? C'è l'idea di cambiare nome con la migrazione.... consigli? Appena la cosa sarà più definita vi potrò dire qualcosa di più.



giovedì 16 febbraio 2012

La principessa delle Nevi. Il vestito di carnevale della Tiranna

A volte mi capita di chiedere cose sbagliate.
Lo ho fatto anche l'altro giorno, quando, in un momento di disattenzione mentale ho chiesto alla tiranna: "Da cosa ti vuoi vestire per carnevale?
La risposta è stata lapidaria: "Principessa delle Nevi, con il vestito azzurro con sopra i fiochi di neve e i cuori di neve. Il mantello e la corona!"
Ma che te la sei studiata?? "Ehm amore mio dolcissimo sei sicura?"
No perchè tra le altre fissazioni che ho, è che i vestiti di carnevale comprati non sono belli. Questo è un retaggio che mi porto dietro dall'infanzia, quando mia mamma mi vestiva con degli improbabili vestiti tutto svolazzi e tulle che, con il piumino sotto e il trucco marcato, mi facevano sembrare la moglie dell'omino della Michelin. O forse l'amante da quanto ero pacchiana e improbabile.
Quindi il vestito di Carnevale lo faccio io. Nessun problema se sapessi cucire. Ma la mia scarsa manualità si limita a un banale "taglia e incolla".

Sono andata al fornitissimo negozio sotto casa, e ho comprato tutto il necessario per il nostro vestito da "Principessa delle Nevi"
e ho iniziato a tagliuzzare:
e incollare:
Arrivati, o meglio, arenati a questo punto una qualsiasi persona dotata di un briciolo di buon senso (e di amore per la propria prole) avrebbe messo da parte l'orgoglio e sarebbe corsa in un qualsiasi grande magazzino alla ricerca di un vestito.
Non io.
E ho continuato a fare prove

e alla fine la Tiranna era pronta per la sua festa alla materna


E con giacca e cappello siamo pronti anche per la festa in piazza




La Tiranna aveva dato inderogabili direttive anche sul trucco. Bianca come la neve (come se non fosse sufficientemente pallida di suo) con gli occhi azzurri.
La stella è stato un suggerimento esterno che ha deciso di cogliere all'ultimo.
Mi ha detto che il suo vestito era il più bello di tutti...
E' o non è un tesoro?

giovedì 9 febbraio 2012

... il pranzo è servito....

Mi sono resa conto di una grave mancanza: nonostante la grande importanza che ricopre LA CALORIA nel nostro nucleo famigliare non le ho mai prestato degna attenzione.
E' ora di rimediare.
A me piace mangiare. Mi piaceva mangiare quando ero una non ancora bambina nella pancia di mia mamma, che dopo 3 giorni di sofferenza e un pacchetto di sigarette fumate dal nervoso nell'atrio dell'ospedale ha generato una neonata dalla pachidermica mole di kg 4,750. 
Ero tutto ciccia, capelli e cellulite. Le tette immagino siano le stesse di allora. Non sono mai lievitate... 
Leggende narrano che a 2 anni, ad un pranzo al ristorante con tutta la famiglia, mentre tutti si erano girati a osservare la mia appena nata cuginetta che dormiva beata nella culla, io sia salita sul tavolo afferrando pietanze dai vari piatti. 
La pediatra mi aveva messo a dieta. 
Ma io non ero d'accordo.
Tralasciando un periodo buio in adolescenza, quando mi vedevo grassa e mi rifiutavo di mangiare (ma quanto è di cacca l'adolescenza??) ho sempre ingurgitato una quantità di calorie degne di un lottatore di sumo. 
Ma nonostante questo, mia mamma, dopo che, invitata a pranzo a casa sua ho mangiato: un piatto di pasta con panna e pancetta, spezzatino e purè e mezza pera sciroppata, ha avuto il coraggio, di dire a L. nel pomeriggio: "Sono preoccupata: non mangia abbastanza." 
Ok... per un genitore non si mangia MAI abbastanza. Ora mi è chiaro.
Poi mi si chiede come riesco a essere, magra, allenamento credo. sin dai miei primi pasti ho sempre mangiato così tanto che per assumere più calorie dovrei iniziare a mangiare panetti di burro fritti... ma la cosa, come dire, mi nausea solo al pensiero...

Con questi presupposti non mi dovrebbe stupire il rapporto, per così dire, anarchico, che hanno i miei figli con i pasti.
La Tiranna è più lineare, va a mode, o meglio "a periodi" come Picasso (la sua maestra alla materna non si stufa mai di ripetermi che lei "è un'artista" "un'anima libera") abbiamo passato il "periodo "Wurstel" il periodo "uova con il pallino giallo" (all'occhio di bue) il periodo "pasta in bianco" ma bianco bianco senza neanche un filo di olio. 
Ora siamo nel periodo "stelline in brodo" che pare sia la cosa migliore che sia mai apparsa sulla nostra tavola.

Il Vichingo invece ha un approccio più disinibito nei confronti del cibo.
Il suo svezzamento è stato molto allegro. Appena gli ho proposto la sua brodaglia insapore a base di omogenizzato e verdura lessa mi ha guardato schifato e ha iniziato a urlare. tempo una settimana, sono diventata una fanatica sostenitrice dell'autosvezzamento. Il Vichingo ha mangiato fin dal sul sesto mese di vita quello che mangiavamo noi. Debitamente frullato e allungato. Così mentre i suoi coetanei si destreggiavano tra pappette e primi formaggi. Lui aveva gia assaggiato e apprezzato tutto quello che la nosra cucina poteva offrire.
La cosa ha funzionato alla grande. Niente allergie. Niente tentennamenti, Lui assaggia tutto. 
Nella leggenda sono rimasti le sue "pennette al pomodoro in salsa di yogurt ai lamponi" e gli "straccetti di pollo imbevuti di budino al cioccolato" anche se, credo, l'apice l'abbia raggiunto l'altra sera mangiando "panettone gastronomico farcito con crema di prosciutto e ricotta pucciato nel tea freddo alla pesca"
Lui pare apprezzare. Io non ho avuto ancora il coraggio di assaggiare.
Tremo al pensiero del giorno in cui arriverà e dirà: "mamma, oggi la cena la preparo io"......


domenica 5 febbraio 2012

Ritratto di famiglia

Ho la gola talmente chiusa che mi pare di aver ingoiato un mattone.
La cosa non mi stupisce, fuori c'è una temperatura tale che pure i pinguini che si sono installati in città scambiandola per il Polo hanno iniziato a lamentarsi per il freddo. In compenso non nevica. Mezza Italia è in allerta neve, e qui a Trento abbiamo avuto una misera spolverata che ha imbiancato le cime delle montagne e le nostre strade (per circa un paio di ore.) Poi si è trasformata in ghiaccio.

Comunque tutto questo non ci ha impedito di festeggiare il  Vichingo. Così ieri c'è stata la sua seconda festa di compleanno.
Il Vichingo in questi ultimi giorni dei suoi primi 2 anni ha preso molte importanti decisioni per la sua vita, tra cui: dormire il pomeriggio NON è una cosa bella... così ogni giorno è un'incognita, senza sapere se mai dormirà oppure no. Ieri era per il NO, fino a 10 minuti dalla sala. Momento in cui si è addormentato. Mezza festa è passata con lui che dormiva sull'angolo morbido inconsapevole degli attacchi di Christian, che gli voleva rubare il ciuccio.
Ma poi si è svegliato, e la festa è iniziata!!!


Questa foto è di Natale... ma rende bene l'idea di "Inizio della Festa!"
Ancora da bere!!!


E scartiamo i regaliiiiiiiii!!!

Anche se il regalo più bello è arrivato dai nonni:


Qui c'è da specificare una cosa: trovo le macchinine elettriche di un pacchiano/inutile/antieducativo e altre cose che non mi vengono ora in mente. Ci sono biciclette, monopattini, tricicli e corse. Tutte cose che fanno bene.... Invece con la macchina elettrica, stai fermo e ti fai guidare... Una porta aperta verso l'obesità.  Ma i miei genitori hanno iniziato a settembre con il lavaggio del cervello e l'indottrinamento coatto. Dopo 4 mesi di insistenze. Ci siamo ridotti a capitolare. Me ne vergogno. Ho ceduto. Ma sfido chiunque ad averla vinta con mia mamma.

Ora: chiunque conosca me e la mia famiglia, sa che qui vige la caloria libera, e che quindi qualsiasi accenno all'obesità è fuori luogo. Ma tant'è. La macchina elettrica non mi piace. Ma devo ammettere  che la Tiranna e il Vichingo invece l'adorano, e su questa ci possono pure salire insieme. Quindi si. Alla fine è stato un bel regalo.

A proposito di "Caloria Libera" non vi ho mai presentato il nuovo nucleo famigliare che si è installato sotto Natale a casa nostra:
E'  molto dolce e si è subito fatto voler bene da tutti noi!

Questo mi fa venire in mente che non vi ho mai parlato delle abitudini alimentari dei miei figli. Questo lo faccio, tempo permettendo, domani.

Che altro dire? Questi siamo noi!

martedì 1 novembre 2011

di Aulin e Halloween

pre-halloween
Tiranna, ti sei divertita dalla zia con la nonna?
Si poi mi ha anche portato a vedere il giardino del nonno Giulio!
Che?!?!
Il giardino del nonno Giulio, che io non avevo mai visto, è un giardino bellissimo pieno di fiori...
Mia figlia è impazzita.... o sta avendo riminiscenze delle sue passate vite....  o mia mamma ha un amante di nome Giulio e lo fa conoscere alla famiglia partendo dal basso?! Ma dai??
Si ma i fiori non li potevamo raccogliere...
Va bene amore.... Vuoi vedere un po' di cartoni ora??

DRIIIIIIN
Pronto?
Mamma? Che è sta storia del giardino del nonno Giulio?
Chi?!?
No chi, La Tiranna dice che l'hai portata al giardino del nonno Giulio!
Aaaah! Si!
Si cosa?
Mi ha accompagnato al cimitero dal nonno TULLIO, non sapevo che dirle e le ho detto che era un giardino! Le è piaciuto tanto!!
A beh chiaro... un giardino fiorito... soprassediamo che sia pieno di morti...

Ecco mi ricorda un tema delle elementari che avevo fatto. 
"Il giorno dei santi sono andata al cimitero la prima cosa che ho notato sono le tombe a me non sfugge niente! , la seconda i cipressi. della serie l'agente gadget mi fa un baffo....

Ecco ma arriverà il momento di dover affrontare con lei l'argomento morte. Mica potrò andare avanti ancora per tanto a dirle che la mamma di Bambi a un certo punto è talmente stordita che si perde, che poi la Tiranna mi viene su con la sindrome dell'abbandono!

Halloween
Mamma allora questa sera c'è la festa di Aluin?
Si dice Halloween, e si amore! Ti piace il vestito da sposa cadavere? Poi te la faccio vedere!

Nonnaaaa, stasera per la festa di Aulin la mamma mi veste da sposa cadravere con il velo!!
..... Si beh dai ci siamo quasi.....

Prendi una nana. Truccala. Vestila. fai il meglio che puoi, il risultato nella tua testa dovrebbe essere questo: 


Manca la foto del "appena truccata" grave mancanza da eccessivo ottimismo. Dopo 15 minuti di festa la Tiranna si presentava in perfetta versione da "sposa di Rambo"


.. per poi darsi a sport strettamente maschili.....



e poi??
e poi buona notte a tutti quanti!

giovedì 13 ottobre 2011

Paragoni? Si grazie..... ma anche no....

Qui mi rivolgo alle bis-tris e + mamme... Ma voi, a paragoni come siete messe?
No perché tutti i manuali sui bambini sono chiari!
NESSUN PARAGONE! mai per nessun motivo! E se ti scappa cuciti la bocca, tagliati la lingua e martellati sulle dita... No ok, mi sono lasciata prendere un po' la mano ma ci siamo capiti no?
Quando la Tiranna era una sbarbatella di 2 anni e poco più e io interrogavo internet e manuali su qual era il giusto modo di comportarsi con 2 fratelli, la risposta era semplice e chiara:

  • mai fare paragoni!
  • mai intromettersi!
Ok no? chiaro! Perchè mai dovrei fare paragoni tra 2 entità uniche e distinte come sono i miei figli?  Perchè paragonare 2 esseri perfetti che spiccano in magari in 2 campi opposti?
Risposta: perchè siamo mamme, siamo persone, e i nostri figli non sono perfetti... per quanto ci possiamo ostinare a crederlo, non lo sono!

Perchè ogni volta che urlo rivolta alla Tiranna mi compare davanti agli occhi papà Robbinson che mi guarda così 

Perchè non si grida ai bambini! Mai! Neanche se è la 125esima volta che dici "vieni che è tardi!". Neanche se girano a piedi nudi per casa nonostante ci siano le piastrelle a -20 e tu hai gia intimato mille mila volte di mettersi le ciabatte che se si ammala ancora ne esci matta...
No mai!
E se si è in 2.... NIENTE PARAGONI...
MAI pensare: 
  • Ma guarda Vichingo che la Tiranna a 20 mesi non è che facesse sti grandi discorsi, ma almeno al verso degli animali ci eravamo arrivati!
  • Tiranna, hai 4 anni.. possibile che tuo fratello usa la forchetta meglio di te?
  • Tiranna, perchè sbavi? Tu mica stai facendo i denti!
  • Vichingo, perchè non posso perderti di vista neanche un nanosecondo che stai facendo danni? La Tiranna mi lasciava un lasso di tempo di 2-3 secondo prima di farmi andare in pre-allarme....
Per poi arrivare al " non è che tutto quello che fa tuo fratello/tua sorella devi farlo anche tu" nello specifico:
  • Vichingo, non sai saltare giu dal divano, non provarci, nemmeno. Il fatto che la Tiranna lo faccia non è un buon motivo per cercare di spaccarti il naso.
  • Tiranna, non hai MAI e ripeto MAI voluto sederti sul passeggino, possibile che adesso dovete litigarvi il posto??
  • Vichingo, Le scarpe rosa di Barbie che mette tua sorella, non vanno bene per te... 1 sono grandi. 2 sono rosa e di barbie.
  • Tiranna, non parlare a monosillaba (NO) come tuo fratello. Lui dovrebbe imparare da te a parlare. Non il contrario.
Poi? quando ho iniziato a scrivere questo post, mi sembrava carino, e mi pareva che avesse un capo e una coda.... ora mi pare sono un insieme confuso di pensieri...
Da domani i post li scrivo la mattina quando i neuroni non passeggiano per il cervello come zombie.....

lunedì 10 ottobre 2011

Giornata a Gardaland

Tiranna, dai di a tuo fratello dove si va oggi!
Ma io non so dove si va!
Ma come non lo sai?????  Dai non scherzare che il Vichingo aspetta di scoprirlo!
Ma io davvero non lo so!!!
Ma come?? Non lo sai che adesso andiamo a Gardaland??
Come? Perchè? Davvero?

E così un assolato sabato mattina di ottobre abbiamo caricato la macchina con vestiti di ricambio, scarpe che non si sa mai che si bagnino, bottigliona di acqua, focaccia al prosciutto e philadelphia, e con un assetto da battaglia degno di una spedizione intorno al mondo la Happy Family con i nonni come Special Guest si sono avventurati verso il Garda e il super affollamento del week end del famoso parco giochi.
Ecco, io adoro andare a Gardaland, il mio latente spirito infantile (che latente non lo è mica tanto) ci gode un sacco a saltellare tra Le giostre e le ambientazioni, proprio mi gasa.
Sarà che mi ricorda quando ci ero andata 1000 anni fa, quando avevo su per giu l'età della Tiranna, e c'era ancora la casa di Dracula (e poco altro credo, visto che mi ricordo solo quella...)

Il Vichingo è decisamente troppo piccolo, quei pochi giochi  che ha potuto fare se li è goduti proprio poco, la cosa che più le è piaciuta è stato correre per le vie, affacciarsi alle fontane, e giocare sulla giostra che gira (quella che hanno in qualsiasi luna park da ultimo livello...)

La Tiranna decide è che è di vitale importanza andare tutti insieme sugli areoplanini che girano sopra il parco, dopo 45 minuti di colonna, 5 pacchetti di crakchers, e un Vichingo stufo, incazzato e affamato abbiamo una sola certezza..... dobbiamo andare a fare i biglietti express.
Gli areoplanini che girano credo che siano l'attrazione più lenta, più, inutile e barbosa di tutto il parco, ma noi la facciamo. 10 minuti (scarsi) di giro e siamo scesi.

Per fortuna avevamo preso i biglietti d'entrata(36 euro a testa)  con i punti del supermercato così i 15 euro a testa, nani esclusi del biglietto express (un modo per legalizzare il taglio della fila... strano che in posta non ci abbiano ancora pensato...)  non ci sono pesati troppo.


Tutto il parco era addobbato a per Halloween con zucche e tombe ovunque... La Tiranna  era entusista, abbiamo scoperto così la sua vena splatter

Prima tappa dopo il recupero dei biglietti express ristorante! Dove abbiamo mangiato insieme ai Cowboy.
Il Vichingo si è consumato in 5 minuti una porzione di pasticcio degna di un adulto
mentre la Tiranna lo guardava dubbiosa

Siamo andati 15 mila volte sulle "canoe Rotonde" dentro il vulcano, dove gli elefanti spruzzavano l'acqua.... e l'ultima volta ne sono uscita più bagnata che dopo una doccia....
E' stata una bella giornata, ora per un anno ci tocca sentire la Tiranna che ci chiede "quando ci torniamo??"

Una domanda però mi affolla la testa senza riuscire a trovare una risposta:
Perchè una donna/ragazza va a Gardand con i tacchi a spillo? (più di una a dire il vero)

E perchè una (ne ho vista solo una...) va a Gardaland con tacchi e minigonna inguinale??

Chi avesse le risposte è pregato di farsi avanti....

mercoledì 5 ottobre 2011

1000 volte si

Sabato mattina mi telefona mia mamma, sul presto che quasi mi sono anche preoccupata.
Pronto?
Ciao! Sono io!
Si beh chi vuoi che sia a quest'ora?? Ciao! Tutto bene?
Si si....
Allora????
Si è che c'è la mi amica R. che porta la nipotina G. sul lago per 2 giorni. Stavamo pensando che magari... anche noi... la Tiranna...
Vuoi portare la Tiranna per 2 giorni sul lago con R.?
Si beh ecco se a voi sta bene...
Se lo dico alla Tiranna tempo 15 secondo netti, pit stop veloce, e la trovo gia pronta lavata vestita e spettinata (non si può avere tutto...) sulla porta di casa.
Ehmm L. mandiamo la Tiranna 2 giorni al lago con i nonni? c'è anche l'amichetta G.!
E che te lo perdona se dici di no?
Tiranna vuoi andare con i nonni?
Pit stop iniziato!

Decisamente la seconda volta è più facile. Come quando li mandi al nido. Il primo giorno mi si spezzava il cuore, il secondo mi sentivo un po' in colpa, quelli successivi metabolizzi e tempo una settimana e il cuore si spezza quando il nido chiude.

La Sig.ra R, amica di mia mamma, non è altri che la mamma della mia amica Ro, la mia migliore amica dai tempi dell'asilo.
Leggende narrano che eravamo amiche di culla e che i nostri papà ci portavano a fare lunghe passeggiate insieme. Loro chiacchieravano, noi, protette nelle nostre carrozzine dormivamo beate. Non saprei dire se è vro, non melo ricordo. Ma posso garantire che ai tempi della materna eravamo un'unico cuore che batteva all'unisono, solo io e lei, lei e io. La mia migliore amica quella con cui litigavo un giorno si, e l'altro pure per poi fare la pace poco.
La Tiranna e l'amichetta G. sono state per quasi 2 giorni, 2 piccole noi. Hanno giocato, hanno riso, hanno litigato e si sono scambiate giocattoli.
La Tiranna mi ha detto gongolando che l'amichetta G. aveva paura di fare lo scivolo in piscina. La nonna mi ha raccontato che l'amichetta G. comandava e la Tiranna si è offesa. Tutto nella norma, un po' io un po' te.
I nonni per 2 giorni si  sono sentiti un po' meno nonni e un po' più genitori. Guardando quelle 2 piccole noi che  litigavano per far poi pace subito.
Noi genitori, abbiamo riassaporato per un po' la pace del figlio unico.
Cosa ci è saltato in mente, ci siamo chiesti.. senti che pace!
Poi la Tiranna è tornata, pretendendo coccole e attenzioni.
E lei e il Vichingo si sono abbracciati, una volta e poi due e poi tante.
E si sono inseguiti e hanno riso.
E così ci siamo risposti. Ecco perchè ne abbiamo due.

Questo post lo dedico a tutte le mie amiche mamme in dubbio sul secondo :) 100 volte no, per lo stress e la fatica, ma 1000 volte si per la gioia che riescono a trasmetterti!
E per i nonni... che se non ci fossero andrebbero inventati!

sabato 1 ottobre 2011

Presto.... che è tardi.....

A casa nostra funziona più o meno così. MAI e con MAI intendo MAI far capire ai nani che si ha fretta. Quando ero una giovane e inesperta mamma di una Tiranna prima infanzia queste sottigliezze mi sfuggivano. Capitava così di sentirmi urlare al vento, tanto nessuno ascolta, che era ora di uscire.
Ora ho capito che la parola TARDI  andava bandita dal nostro vocabolario, perchè la Tiranna, come capisce che siamo in ritardo, inizia a muoversi tipo moviola, con relativi passaggi in rewind.

La Tiranna stropicciata e sonnacchiosa si alza viene in cucina e si siede sulla sedia.
Guardo l'orologio, è tardi terribilmente tardi, tutte le mattine mi riprometto che sarò più veloce, che ci alzeremo tutti prima o tante altre belle cose. Ma questo è domani, quando capita è sempre oggi e nell'oggi io sono in ritardo.
Tiranna amore mio vuoi fare colazione?
...............
Tiranna amore mio, per piacere mangi qualcosa? che poi usciamo?
Adesso no, magari dopo.
Dopo..... si beh mi pare giusto.... dopo..... Quando "dopo" amorissimo mio, è è quasi ora di uscire?
Mi fai un uovo?
Si beh mi pare giusto... una cosa veloce.... Non è che magari vuoi una brioches?
No!
No.... beh bisognava provare.... Un paio di biscotti? Un'altra cosa qualsiasi??
Nooooooooooooooooo!!!!
E quindi si va, Vichingo attaccato alla gamba, spazzolino in bocca pentola sul fuoco a fare l'uovo, rigorosamente all'occhio di bue che altrimenti non è buono.
Tieni amore, mangia io intanto vado a vestire il Vichingo.
Svesto il Vichingo, lo lavo, lo rivesto, lo cambio, lo libero.
Mi finisco di lavare, mi vesto, vado in soggiorno.
Il Vichingo si è rovesciato lì'acqua addosso, lo spoglio, lo rivesto, lo libero.
E' terribilmente tardi, vado in cucina a vedere a che punto è la Tiranna.....
...... sta giocando con la bottiglia.
Amorissimo mio, ti ricordi? E' tardino, dobbiamo andare alla materna, altrimenti ci chiudono fuori e è brutto bruttino.... La scelta è quella o parlo come Ned Flunders o vado di parolacce.
Si mamma è che avevo sete!
Come non pensarci subito? Tieni amore l'acqua!
Ma io voglio l'acqua picia picia! (leggi, acqua frizzante, lo dirà prima o poi?)
Amore è finita!
Dai falla!!!!
Maledetto gasatore!
Prendi, riempi, gasa, imbicchiera!
 Tieni amorissimo, ora per favore.... veloce!
Mi tagli l'uovo? Ma solo il bianco è stai attenta non come l'altra volta!
Ebbene si! Sono stata ad un passo dall'essere eletta peggior genitrice dell'anno, un giorno erroneamente, ho tagliato il rosso dell'uovo all'occhio di bue, è una cosa di cui a distanza di mesi ancora si discute!
La Tiranna finisce l'uovo, candida mi guarda, dicendo: Ora posso fare un disegno??
Amore tipo, ti ricordi? te lo ho gia detto, è tardi, prima ci laviamo, vestiamo.....
Un disegno veloceeeeeeeee!!
No!
Si!
No!
Si!
Sto quasi per dire tu non sei più mia amica! Ma mi trattengo.... 
Riesco a portare la Tiranna in camera che si sveste finalmente...
E scappa.....
Tirannaaaaaa vieni qui!! bisogna vestirsi!
...........
Tirannaaaaaaa.!!!!
...............
Abbiamo una casa da 60mq anche volendo non può essere così lontana da non sentirmi......
Tirannaaaaaa! Vieni qui subito!! 1....2......
Stavo arrivando!!!!
Da dove? dal Polo??? Quando ti chiamo devi venire! Hai capito??
Siiii è che io pensavo....
Pensavi cosa? Ti phiamo vieni, punto!
Si ma io.....
Si tu cosa????
Io non pensavo....
Cosa non pensavi??
Che dovevo fare il disegno.....
.....................
Mai discutere con una Tiranna quattrenne ne esci sconfitto, sempre!

domenica 25 settembre 2011

Nel week end

Venerdì mattina
Amore.... vado non vado? vado non vado??
Fai un po' come credi!
Ma si da che allora vado!
Ok!

Passa un'ora.
Amore.... Ma sai che quasi quasi non vado?? E che faccio che orario... alle 19.00 i nani mangiano, il Vichingo è di cattivo umore, la Tiranna stressa.... Devono mangiare tu sei stanco, non ci sono mai....
Va bene allora stai a casa!
Sicuro? No perchè magari... no sai tu? Insomma ti rendi conto che magari è vero per davvero? Ma anche no vero??
E vai che ti togli il pensiero!
Si ma se poi.......
Ma se poi cosa? Se poi prendi la macchina e torni a casa no? Scrocchi 2 tartine e hai finito!
Si va che forse hai ragione... ma però magari se chiamo e dico che....
Che dici? vai e punto!!

Così sono uscita di casa, direzione parco, alle 16.00 del pomeriggio, jeans, maglietta, e canotta pseudo elegante in borsa, un po' lunga così copre il culo che se mi siedo per terra mi diventa tutto verde, Al parco con 2 nani non si sa mai.
 E poi via di corsa alle 18.30. 
Nani scaricati al volo al papy,
Maglietta cambiata al volo in macchina, che superman e la sua cabina mi fa un baffo.
E arrivo quasi a destinazione. 
Per una viuzza mi perdo, le indicazioni danno di là. ma poi il nulla case... case.... e un camion della nettezza urbana.
Freno!
Scusa! Mi sai per caso dire dove trovo xxxxxxx
Mmmmmh non saprei ma là (e indica col dito) hanno parcheggiato persone abito da sera!
Ah allora è mio! Grazie!

Parcheggio.
Mi raggiunge il camion che continua il suo giro.
Allora trovato? 
Si deve essere qui.... credo....
Bene! buona serata!
Fatemi gli auguri! Devo convincere delle persone che sono una ragazza seria!
Vai gioia!! (possibile che manco loro mi prendono sul serio???)
Grazie!! ciao!!!
 e vado!

Non so cosa mi aspettavo di trovare.... ma insomma ero stupita persone vere, carine simpatiche.... cavolo pure troppo avanti.... e io mi sono sentita piccola piccola... ma insomma piccola piccola ma ci sono e questo è l'importante no? Voglio dire, è vero per davvero e io sono li. 

Domenica.
Amore che si fa oggi allora?
Come chesi fa? non si va per la sala?
Si ma tu? La Tiranna? Il Vichingo?
Ma non avevo detto che la Tiranna veniva con te, e il Vichingo lo tenevo io?
Si ma però un po' mi scoccia, guarda la giornata... e tu? li prendi tutti e 2? Li tengo io e tu stai a casa? COsa preferisci?
Che prendi una decisione.
Si beh potremmo fare che ..e poi magari che.....

Alla fine sono andata io con la Tiranna. 
I maschietti a casa. Macchina carica tipo profughi in viaggio.
L'amica Lu e L'amica MP che mi aspettano!
Ma che caspita di indicazioni dai? Cosa vuol dire "Arrivi alla fabbrica XX , girati verso le case trovi un cartello, scuola infanzia seguilo??" Presente che per le indicazioni si dice destra sinistra??
Presente che se devo dirti come fare soggiorno- bagno a casa mia finisce che fai a casa dai vicini a usare la tazza??? 
Per fortuna mio marito mi ha spiegato la strada!
Bene così ti seguo!
Chiedere indicazioni a me è sempre una garanzia....
Insomma pare che, siamo entrate per la prima volta nella nostra sala.
Giocattoli tanti, troppi....
Abbiamo anche la macchina del caffè, siamo troppo avanti, il nostro gruppo di mamme è mitico!!
A breve si inaugura e si entra per davvero!
Oggi abbiamo sondato il territorio, smistato giocattoli e definito alcune cose.
La Tiranna ha testato spazi e giochi e ha approvato.
Lo spazio è grande, troppo vuoto e rimbomba, servono mobili, librerie e cestoni, chi ne ha di inutilizzati???


domenica 18 settembre 2011

Con l'autunno alle porte, le prime giornate a casa....

1 giorno.
1 giorno di autunno e noi gia siamo alla frutta.
C'è una scusante, la giornata è stata moooolto lunga. E' cominciata alle 6.00 con  il Vichingo che, svegliandosi, ha deciso che le ore di sonno che aveva(mo)  fatto erano sufficienti.
Nonostante la pessima nottata.
Sono andata a dormire alle 23.30, con il pianto della Tiranna nelle orecchie, ho fatto finta di niente sperando che si sarebbe riaddormentata da sola, cosa che non è successa.
Vado.
"Tiranna tesoro, che succede?"
"Sfiff sniff... Boooooooh!"
"Tiranna tesoro, io il piangese non lo parlo molto bene. Soprattutto se ho molto sonno!
"Snifff Sooooob, uuuuuuuhhhhh Quiiiiiiiiii!"
No,beh ora si che è tutto chiaro "Magari amore il "qui" me lo indichi con la manina?"
Mia figlia a male all'orecchio!
Azz.... gia visto, gia sentito... pure l'omeopata che l'ha visitata venerdì ha trovato l'orecchio rosso e ci ha dato i granuletti sfiammanti...quindi pare vero...
Certo è che la Tiranna ha una soglia del dolore (inesistente) particolarmente bassa che mi fa domandare quando sia doloroso questo male.
Gocce nell'orecchio, granuletti, un po'di acqua, una coccola e vado a dormire.
10 minuti e la porta della cameretta si apre, una Tiranna piagnuccolante vuole venire a letto con noi.
Ok, che si dice di no, a una quattrenne sofferente? Solo per un po'.
Passo 40 minuti mummificata tra L. che russa, e la Tiranna che cerca di arpionarmi le orecchie.
Cedo e la riporto a letto. Se non ha male nel letto con noi, non ha male nel letto da sola. Ovvio no? NO.
10 minuti e arriva le scappa la pipì.
Fortuna che va L. ma io sono ugualmente sveglia.
Passa un po' di tempo, l'orologio avanza, e io quasi quasi mi addormento.... ma il vichingo piange, vuole bere.
Lo disseto, cerco un ciuccio, non lo trovo, tiro ostie silenziose per 10 minuti finchè un ciuccio intimorito si fa trovare.
Torno a letto e finalmente mi addormento.
La pioggia mi sveglia.Cazzo la pioggia non mi sveglia mai, manco i terremoti,ma oggi la pioggia mi sveglia.
Mentre tento di ri-ri-addormentarmi una zanzara mi sussurra frasi ronzanti nelle orecchie A giudicare dal prurito e dal ronzio possente,mi sta ringraziando per il lauto pasto.Cerco di ignorarla. Ma sento una porta che si apre, la Tiranna,ci riprova, vuole dormire con noi.
La prendiamo sul letto, la imbalsamiamo di crema al timo e la spediamo a dormire. A me però scappa la pipì vado in bagno mi riempio di repellente per le zanzare e mi metto a letto, per 10 minuti. Poi il vichingo chiama.
Rimpiangendo la vita da single arranco in camera sua. Gli do acqua, e forse una botta in testa, visto che poi non si sente fino alla mattina.
Alle 3.00 di notte finalmente posso dormire. Fino alle 6.00 orario in cui il Vichingo ha deciso di indire la sveglia.
Piange.
Lo prendo e lo porto a letto con noi.
Si dibatte e vuole scendere.
Cerco di corromperlo con carezze e coccole.
Non cede, guadagna la posizione in fondo al letto.
Mi impongo di ignorarlo.
Mi toglie il lenzuolo, mi afferra i piedi e cerca di metterli per terra.
Il vichingo ha vinto.
Mi alzo.

La giornata inizia.

Ecco l'autunno non ha fatto in tempo a iniziare e io ho gia esaurito tutti i bonus.
Abbiamo giocato con la pasta sale, abbiamo invitato i nonni a pranzo (no, beh a dire il vero so sono autoinvitati, ma non si dice mai di no a chi si autoinvita portando pasticcio, vitello tonnato e tiramisù).
La Tiranna è andata con L. dalla nonna patena mentre il Vichingo dormiva.
Poi abbiamo colorato con le tempere, pitturato le formine di pastasale, fatto la doccia per togliere kili di tempera, guardato la tv, e letto libretti.
E tutto questo fino alle 18.30. voglio dire, una giornata di pioggia, e abbiamo fatto tutto... come si sopravvive a un intero inverno?
Dateci "la sala" vi prego!!!!!
Serata fuori a cena, per il compleanno di mio papà.
La cena doveva essere un regalo fatto da noi e da mio fratello e la sua ragazza, ma alla fine hanno pagato solo loro. (grazie fratello)
Alle Gorghe a mangiare tortello di patate. Posto splendido, gente carinissima e un cucciolo di cane spettacolare che ha giocato tantissimo con i 2 pestiferi nani. E' stata la prima volta che il Vichingo ha avuto a che fare con un animale che non fosse terrorizzato da lui (-.-' il fatto che si vvcina urlando incomprensibili ordini in simil.-tedesco non aiuta) e ne era entusiasta.
casa,bibe, nanna, tv spazzatura per noi. e ora letto.
E domani si ricomincia con il lunedì!

E domani,pare, Kiki....siate clementi -.-

sabato 10 settembre 2011

nonni, vacanze e nani acrobati

Lo aspettavamo da tempo, anzi lo speravamo. Poi è arrivata, una chiamata di  mia mamma che dice:
"che ne pensi se domani prendiamo la Tiranna e la portiamo per un paio di giorni al lago con lnoi nel camper?"
"....." No, cioè insomma capiamoci, stiamo parlando di mia figlia, quella che ho mollato per 2 soli giorni da quando è nata, e solo perchè sono dovuta andare in ospedale a partorire... 2 giorni?? e tutti  i miei programmi??
Si vabbeh capiamoci che i programmi non è che fossero poi così imprescindibili, andare alla festa del paesello, a mangiare una cena al portico etnico, e guardare le marionette... Insomma non è che avessimo organizzato una elettrizzante gita in elicottero o simili....
"Si dai insomma ne parlo con L. e vi faccio sapere."
Si, il consiglio dei genitori si è ritirato per la delibera della questione in programma: "Può la Tiranna passare 2 giorni al lago con i suoi nonni?"
Perchè da una parte è dirlo, dirlo è sempre semplice no? poi dall'altra c'è il farlo. E nonostante io sia sempre stata dell'idea che "dico quello che penso" e "faccio quello che dico" mi sono trovata spiazzata.
Con un "si" che mi è uscito dai denti, per far fare alla Tiranna la sua prima nottata fuori.

Per fortuna il Vichingo ha fatto in modo che non ci sentissimo soli, ha intavolato interessanti discussioni a base di "Einnnnn" e deve aver raccontato anche delle gran belle barzellette, a giudicare delle risate che si faceva, ma io non le ho capite... credo che risulterà più facile quando il suo vocabolario conterrà qualche parola in più del suo "no".  Ma è difficile non innamorarsi di lui, del suo sorriso da teppistello di periferia, del suo sorriso luminoso, della sua follia e voglia di giocare.... Un po' meno amo il nuovo sport che sta tentando di intraprendere.... il salto dal divano senza protezioni.... ma d'altra parte di qualcuno non si può mica amare sempre tutto tutto no??

giovedì 8 settembre 2011

casa dolce casa?

L. e io stavamo parlando dell'arredamento per la nostra casa. E' inevitabile, i mucchi di vestiti/giocattoli/qualsiasi altra cosa ormai occupano gran parte dello spazio del nostro appartamento. Bisogna correre ai ripari, e qui allora è scattata l'emergenza arredamento nuovo.
In camera nostra, l'armadio a 5 ante ottimisticamente acquistato
La Tiranna con tutta la perspicacia dei suoi 4 anni l'altro giorno ci fa:
"Ho un'idea! Potremmo prendere una cucina più grande, un soggiorno più grande, una cameretta per me i e il Vichingo più grande, una camera per voi, più grande,e un bagno più grande!"
Credo che,  una figlia quattrenne che  pensa che la casa sia piccola non è mai un buon segno.......


venerdì 2 settembre 2011

Gocce di pioggia...

Sembra di essere in un libretto di Winnie Pooh con l'autunno che bussa alla porta con il suo carico di foglie secche.
Da ieri la brezza estiva ha lasciato il posto a un tiepido venticello che sa di fresco.
E' ufficiale, l'estate è davvero finita. i costumi finiscono nel cassetto, insieme agli accappatoi e le ciabattine. La mattina si esce con i calzini ai piedi.

Acqua...
Com'è che crescendo si dimentica di quanto sia bella la pioggia che ti scorre ovunque?
Eravamo al parco in lontananza abbiamo sentito dei tuoni, sempre più vicini e il cielo era grigio scuro, di quel colore così cupo che ti sembra di essere in un cartone animato dalle tinte gotiche. Mi sono guardata intorno.... sarà mica che da un momento all'altro arriva Victor con l'anello per la sua sposa?
Non arriva Victor e non arriva la Sposa Cadavere, arriva la pioggia, a secchi, e ci nascondiamo sotto una tettoia. La Tiranna corre, si bagna ma ride, il Vichingo le va dietro...
Ecco il bello di quei nuvoloni neri, si salta nelle pozzanghere, le gocce ti inondano e non importa se sei tuttoi bagnato perchè sotto i 5 anni tutto è un gioco....

Giochi nelle pozze.....





Amici animali da salvare dalla pioggia

Giochi nella vasca da bagno

domenica 21 agosto 2011

Le favole delle Tiranna

Alla Tiranna piace quando il papà le racconta le storie che ci sono sui libretti.
Altre volte le leggo io le storie, ma a lei piace di più quando le invento, magari con i suoi peluches e ci inventiamo le storie.
Altre volte è lei che racconta le storie a me. Queste me le ha raccontate l'altro giorno, e io le dovevo scrivere. Sono un miscuglio delle storie che le ho raccontato, dei suoi pensieri e dei suoi desideri... Per questo mi piacciono tanto.

C'era una volta una principessa di  nome Gaia.
Un giorno va a vedere le sirene.
Poi incontra un pesce che le da una polvere magica per nuotare sotto l'acqua e nuotano insieme.
La Gaia sbatte contro qualcosa e vede che è uno squalo.
Lo squalo ha un nome lungo lungo, si chiama ALBERO (O.o)
La Gaia torna a riva e racconta ai suoi genitori che ha incontrato una sirena, poi un pesce che le da la polvere magica per nuotare insieme, poi sbatte contro qualcosa e scopre che è uno squalo che si chiama Albero.
Poi torna a riva e raccoglie le conchiglie per la mamma e per il papà

C'erano una volta Gaia e Samuel, che raccolgono conchiglie per Tora, Rey, l'Alessandro, la Camilla, e tutti i loro amici, e anche per la mamma e il papà. (ammetto che la lista era più lunga, ma mi sono persa pezzi per strada...)
Poi vanno e ne danno una per ognuno dei loro amici.

Una scimmietta piccola piccola stava passeggiando e incontra un grande animale che sembrava un leone, ma era solo un elefante.
Poi incontrò la sua mamma che le dice: "Vieni piccola che è ora di tornare a casa" 
E la scimmietta chiede: "perchè?"
"Perchè è ora di mangiare e poi di guardare i cartoni animati e andare a dormire"