mercoledì 31 agosto 2011

4 anni

Non mi ricordo la serata del 31 agosto di 4 anni fa, non deve essere stata una serata particolarmente interessante. Ero agitata? Non lo so....
Come del resto non ho idea di come abbiamo deciso di rendere ufficiale il nostro "noi" non ce ne era bisogno. Il noi c'era gia da qualche anno, la Tiranna lo ha cementato. Una firma non ha fatto altro che renderlo ufficiale agli occhi della legge. Solo quello.
Da ragazza sognavo un matrimonio con un lungo vestito bianco, sapevo anche dove sarebbe stato il viaggio di nozze, in Perù a vedere l dal cielo le linee e i disegni dell'altopiano di Nazca.
Ma poi sei arrivato tu, ci sono voluti 5 anni per capire che l'"io " e il "te" sarebbe stato uno splendido "noi", per capire che come 2 parti della stessa memegaglia ci stavamo rincorrendo senza saperlo. Ma da quella sera, quando lasciando perdere la logica, il giusto e il meglio mi sono buttata tutto è stato semplice.
La casa insieme e la Tiranna sono state una scelta obbligata, giusta per completare il nostro "noi" il matrimonio è arrivato un po' così, un in più, neanche troppo sentito... non avevo bisogno di un'anello al dito per sapere che sarebbe stato "per sempre"

4 anni fa, c'eravamo noi, c'era una Tiranna con la cellulite e le guance tonde, era una cucciola di 3 mesi che piangeva, mangiava e occasionalmente dormiva.
Oggi ci sono la Tiranna e il Vichingo, a volte ce ne dimentichiamo...  ma sotto la vita da genitori, sotto gli strati di  stanchezza ci siamo sempre noi. Gli stessi che un giorno quasi per caso hanno scoperto di essere una coppia.
E ti amo oggi come allora.

PS Per il viaggio di nozze, si rimanda qui

martedì 30 agosto 2011

Un periodo da intanto....

Domani è l'ultimo giorno di agosto. Di fatto per noi l'ultimo giorno d'estate perchè con il 1° di settembre, la Tiranna e il Vichingo ritorneranno ai loro rispettivi asili.
Mi guardo indietro e mi pare impossibile che un'estate sia gia passata.
Ricordo quando ero piccola, per me l'estate era il campeggio, 3 mesi di roulotte, tenda, e doccia nei servizi, e ancora oggi non riesco a pensare a un'estate più bella. Però quando si è piccoli tutto è diverso, nonostante il campeggio fosse in una valle di gelo dove la sera bisognava mettere giacche pesanti, nonostante la piscina avesse la temperatura di una ghiacciaia, e che non appena si scaldava un attimino era ora di cambiare l'acqua e la ghiacciaia tornava, nonostante il parco fossero 2 altalene e uno scivolo, per me era un posto splendido, ho coltivato amicizie, che purtroppo sono andate perse (a questo proposito, se qualcuno dovesse mai conoscere una Miriam di Padova che verso i 10 anni andava in vacanza sui laghi del Trentino me la manda?? Mi manca!!), nel mio cuore tutto è fermo li,estati passate a sognare, a pensare che le amicizie fossero per sempre e a sospirare dietro a ragazzi che non parlavano neanche la nostra stessa lingua.
Ricordo la malinconia quando, era ora di mettere via tutto, la sera prima della partenza la veranda veniva svuotata, il tavolo ripiegato, e mio padre smontava tutto per poi partire la mattina dopo.
Mi sentivo svuotata a quei tempi, qualcosa stava passando per non tornare, passava alla radio "l'estate sta finendo" e io mi sentivo troppo grande. Non sono mai stata una bambina che aveva fretta di crescere, stavo bene così con i miei giochi, i miei sogni e le mie amiche del cuore.

Sono passati anni, ma io credo di essere ancora li, ancora la fine dell'estate mi mette la stessa malinconia da "capitolo chiuso" ora ritorna l'autunno e è per me l'ora di iniziare a combinare qualcosa.
Non ho un lavoro, lo devo trovare, manon mi immagino ancora dietro a una scrivania, ho la forte sensazione di cambiamento che sta per travolgerci, ma non so da che parte arriverà, cerco di tenermi pronta, ma non so pronta per cosa....
La mia vita, la nostra vita è a una svolta, e la stiamo aspettando, io spero che la svolta sia positiva, ma diciamolo.., non ne ho idea.
Intanto butto le basi,
Cerco di scrivere, ma credo di essere colta da un blocco.. mi sforzo ma ho paura di non aver niente da dire, e mi chiedo a chi possa interessare chi sono e cosa faccio. A volte mi chiedo perchè scrivo anche questo blog, e la risposta non la ho, il blog sono io, credo sia questo il motivo che non lo ho tenuto segreto.. non mi piace nascondermi, o forse lo ho fatto per troppo.
Intanto penso di fare da baby sitter delle emergenze, idea nata per caso... tanto sono a casa.... e ho bisogno di fare qualcosa....
Intanto.... intanto la mia vita è così un continuo tappare buchi in attesa di qualcosa che non so.....

venerdì 26 agosto 2011

Wanted

Il vuoto. Presente quella odiosa particella di sodio che girava nella bottiglia alla ricerca di compagnia?
Ecco nella mia testa in questo momento è così.
Una volta giravano felici 2 neuroni, occasionalmente si scontravano, lanciando bagliori di momentanea lucidità, Poi un giorno il neurone A, sicuramente maschile, ha deciso di andarsene, forse approfittando di un raffreddore, ha deciso di abbandonare la casa cerebrale per altri lidi più felici, per altri neuroni.
Così il povero neurone B è rimasto li, da solo, e ora gira, e per quando cerco di smuoverlo da solo non crea scintille, quindi, il vuoto...
Sto cercando un neurone C, per una allegra convivenza con il mio neurone B. 
Per poco tempo, almeno finchè il neurone A non decide di tornare a casa.

Ormai è una settimana che cerco di mettere insieme qualche frase, e niente, quello che scrivo lo cancello, quello che rileggo devo trattenermi dal cestinarlo tutto...
Credo di essere vittima di una leggera ansia, 3 pagine mancano solo 3 pagine, per avere un responso per sapere se questo libro si fa oppure no. Un sogno che dura da una vita, è distante 3 pagine dall'avverarsi e io non riesco a scrivere....

giovedì 25 agosto 2011

Post strettamente femminile

Immaginate un'adolescente un po' (tanto) imbranata, al mare con la cugina e la zia.
Immaginate che, chiaramente, in quelle 2 settimane di mare il ciclo deve bussare alla porta, per ricordarle che non aveva intenzione di aspettarla nell'afa cittadina come aveva sperato.
Immaginate che l'adolescente in questione non è per niente contenta, ha in programma bagni al mare, bagni in piscina, bagni anche nelle pozzanghere, dovesse capitare...
Immaginate quindi come sono state accolte quelle perfide macchie rosse...
La zia, pratica e gentile, le offre un assorbente interno, dicendole che le avrebbe volentieri insegnato ad usarlo....
Ora immaginate questa adolescente un po' imbranata in bagno con il suo pubblico (zia e cugina) che prova a infilarsi quella cosa, li, dove non immaginava ancora che qualcosa sarebbe potuto passare...
Alla fine l'adolescente un po' imbranata si è rassegnata a mettere per 5 giorni di mare pantaloncini corti e a non fare il bagno.....

Passano gli anni, l'adolescente diventa una ragazza e poi una giovane donna, a volte pensa ancora di mettersi l'assorbente interno, ma ogni volta pensa a quella giornata nel bagno della casa al mare della zia, e lascia perdere.

Ci ha riprovato non più tardi di qualche mese fa, quando voleva andare in piscina una domenica pomeriggio, quando l'inverno freddo non permetteva di uscire, sembrava bella l'idea di una giornata in una calda piscina coperta.
2 ore di presidio in bagno, non hanno dato i risultati sperati e la giovane mamma (perchè IO SONO UNA GIOVANE MAMMA!!!) si arrende all'evidenza, lei e gli assorbenti interni non possono coesistere nella stessa realtà.

Poi arriva l'estate più assurda degli ultimi millemila anni, con un luglio freddo e piovoso, seguito da una seconda metà di agosto torrida... talmente torrida che si vive in piscina, soprattutto in questi giorni che la Tiranna ha il suo corso di nuoto.
E' bello, tutta la famiglia al completo si avvia gioiosa in piscina, e mentre la Tiranna si fa le sue vasche avanti e indietro, noi ci crogioliamo nell'acqua bassa con il Vichingo che sguazza felice.
Chiaro che c'è un ma, il ciclo arriva. E io dovrei rinunciare alla piscina? dovrei rinunciare agli sguazzi del Vichingo, e alla vista della Tiranna che nuota come una giovane campionessa? (un giorno ci faccio un post! Magari quando riesco a rimpicciolire e caricare il video!!)
Mai!
Ne sento parlare da anni ormai, tutti nominano la Moon cup.
Ricordo la mia prima reazione alla notizia, "un'ampolla di silicone da mettersi su per le parti basse?? Ma che siamo tutti impazziti? e poi vado al bagno del bar e la svuoto?"(ai tempi non riuscivo nemmeno a concepire che qualcuno nella vita potesse desiderare altro che passare serate al bar a cazzeggiare con gli amici)
Gli anni sono passati, ma l'idea era sempre quella... Un'ampolla? Mai....
Fino a oggi....
oggi l'idea della magica ampollina che mi permetteva di andare in piscina, mi sembrava la cosa più geniale del mondo, come avevo potuto vivere senza per tutti quegli anni? Come avevo potuto snobbarla senza darle nemmeno una possibilità? Oggi avrei rimediato! Io e l'ampollina ci saremmo finalmente riappacificate, e tutto sarebbe stato bellissimo!
Vado al NaturaSi, giro per gli scaffali, chiedo a una commessa, che, gentilmente mi guida e mi mostra l'ampollina.
Non è come me la immaginavo, non ha l'aspetto di un'ampolla, ha l'aspetto di un imbuto, non più largo di 4 cm. Ci penso, ci ragiono, sto per lasciarla li, ma che caspita! Posso farlo no??
La compro arrivo a casa e leggo le istruzioni.
L'imbuto è morbido si spiegazza si deforma e torna a posto, è questo lo scopo si accartoccia, e, una volta inserito, torna alla sua forma  ad imbuto.
Approfitto di un momento di calma, la Tiranna gioca, Il vichingo è neutralizzato in vasca, provo l'imbuto, litigo con l'imbuto per 15 minuti....
Non ne vuole sapere, per quando giro, stringo avvito pare non passare... Mi dico che di la sono passati 36,5 cm di tirannica circonferenza, ma non attacca....
Mi scavolo, prendo un assorbente interno, ultimo, avanzo di chissà quando.
L'assorbente interno entra alla perfezione, e non mi accorgo nemmeno di averlo.
Morale della storia, dovevo spendere 35 euro per imparare a mettermi un assorbente interno....

Ma ci riprovo è?? E vi farò sapere....

Ai maschi che sono arrivati fino a qui, lo avevo detto che era un post femminile!!!

martedì 23 agosto 2011

Questa estate....

Quest'estate verrà ricordata per:

  •  il luglio più freddo, c'erano giornate talmente autunnali che mi capitava di chiedermi se mi fossi addormentata per 4 mesi per risvegliarmi a novembre.... come una novella "Bella Addormentata" che poi di "novella" a 32 anni c'è poco... di "bella" ancor meno con le occhiaie, la ricrescita e le tette a sottiletta..... e per quanto riguarda l'"addormentata" magari!!!!!! il sonno che mi portavo dietro mi assicurava che avevo dormito per la mia solita nottata quasi buona.
  • lo sbalzo termico più radicale, la temperatura passa dai 10 gradi ai 37 con la disinvoltura con cui ci si passa la doccia sulla testa piena di schiuma.... Anche adesso sono qui che grondo, la casa è un forno e solo respirare è una fatica troppo grande.... Arranco per casa con sguardo vitreo, lo sporco si accumula, il disordine pure... e chi a voglia di pulire con 30 gradi in casa??? (ok, manco con 20 gradi e una brezza leggera ho voglia, ma serve proprio puntualizzare sempre??)
  • Le zanzare più bastarde della storia, ma che le hanno create in laboratorio con lo scopo di rompere i co@@#§°çni??  perchè ci distruggono sistematicamente le gambe dalle 19.00 alle 20.00 per poi sparire? Ormai ho le costellazione di Okuto su cosce e polpacci, e non è che sentivo esattamente il bisogno di aiuti esterni per ingrossarle....
    Oggi la Tiranna: "Guarda mamma, una zanzarina!!"
    "Si amore, ho visto la zanzara!"
    "Ma no mamma, io la chiamo zanzarina! Vero che la gente più cambiarle nome se vuole?"
    "Si beh effettivamente la gente chiama le zanzare in tanti modi....." Ho evitato però che le sue orecchiette sante sentissero i vari nomi con qui vengono apostrofate le fastidiose bestie....
Come dire le gioie di stagione!!
Comunque cosa posso dire, io adoro questa stagione, nonostante tutto adoro gli abiti incollati addosso, adoro l'aria sonnacchiosa che avvolge tutto e tutti, adoro stare in ammollo nella piscina, con i bambini che sguazzano.
Adoro i gelati, le frutta fresca, le insalate di riso che porto ai pic nic e puntualmente vengono buttate via perchè "meglio mangiare un panino".
Amo le passeggiate serali, i giochi con la sabbia, le mani della Tiranna e del Vichingo impastricciate di cose indefinite.
Amo tornare in casa di corsa, senza far toccare loro niente, per infilarli di corsa in doccia la lavare via tutto...
Amo i giochi con l'acqua, e chi se ne frega se poi il bagno sembra una palude... le loro risate ripagano....

domenica 21 agosto 2011

Le favole delle Tiranna

Alla Tiranna piace quando il papà le racconta le storie che ci sono sui libretti.
Altre volte le leggo io le storie, ma a lei piace di più quando le invento, magari con i suoi peluches e ci inventiamo le storie.
Altre volte è lei che racconta le storie a me. Queste me le ha raccontate l'altro giorno, e io le dovevo scrivere. Sono un miscuglio delle storie che le ho raccontato, dei suoi pensieri e dei suoi desideri... Per questo mi piacciono tanto.

C'era una volta una principessa di  nome Gaia.
Un giorno va a vedere le sirene.
Poi incontra un pesce che le da una polvere magica per nuotare sotto l'acqua e nuotano insieme.
La Gaia sbatte contro qualcosa e vede che è uno squalo.
Lo squalo ha un nome lungo lungo, si chiama ALBERO (O.o)
La Gaia torna a riva e racconta ai suoi genitori che ha incontrato una sirena, poi un pesce che le da la polvere magica per nuotare insieme, poi sbatte contro qualcosa e scopre che è uno squalo che si chiama Albero.
Poi torna a riva e raccoglie le conchiglie per la mamma e per il papà

C'erano una volta Gaia e Samuel, che raccolgono conchiglie per Tora, Rey, l'Alessandro, la Camilla, e tutti i loro amici, e anche per la mamma e il papà. (ammetto che la lista era più lunga, ma mi sono persa pezzi per strada...)
Poi vanno e ne danno una per ognuno dei loro amici.

Una scimmietta piccola piccola stava passeggiando e incontra un grande animale che sembrava un leone, ma era solo un elefante.
Poi incontrò la sua mamma che le dice: "Vieni piccola che è ora di tornare a casa" 
E la scimmietta chiede: "perchè?"
"Perchè è ora di mangiare e poi di guardare i cartoni animati e andare a dormire"

giovedì 18 agosto 2011

Capelli

Infanzia data imprecisata:
episodio 1
-Mamma di che colore ho i capelli io?
-Grigio topo! -.-' a volte mia mamma pecca di troppa sincerità......

Episodio 2
Una bimba ignara dai fluenti capelli grigio topo segue fiduciosa la mamma in una passeggiata.... dove la porterà?
Destinazione parrucchiera-ammazzacapelli, taglia, sforbicia recide.... finchè la bimba non si ritrova con una capigliatura degna di un marines.
Mamma: "vedrai che così sei più comoda!"
Figlia in lacrime, non risponde.

Adolescenza.
Tempi delle medie
Episodio 1
-Mamma, posso fare i colpi di sole? Per nascondere i capelli color grigio topo!
-No i colpi di sole rovinano i capelli!
La giovane adolescente, fa fuori i suoi risparmi in miracolosi shampoo alla camomilla che dovrebbero schiarirle i capelli... ma non succede nulla.

Episodio 2
-Mamma, posso fare la permanente? Ho i capelli che sono spaghetti!
-No, la permanente rovina i capelli! Se vuoi puoi fare i frisee!
-Mamma, il fatto che quelli ti piacciono i frisee e la permanente no, non significa che non rovinano i capelli!!
No, se ve lo state chiedendo... Fortunatamente non ho mai fatto ne frisee ne permanenti!

Superiori, ormai mi sono guadagnata il diritto alla tinta.
Episodio 1
Ragazza davanti allo specchio: "che schifezza sto colore" (un dignitosissimo castano ramato) sarà mica il caso di schiarirli?
"Amica/vicina di casa con velleità da parrucchiera, vorrei schiarire i capelli!!"
"Vieni da me!! Faccio io con l'acqua ossigenata!"
Risparmio particolari sul ricercatissimo color polenta che mi sono tenuta per un paio di mesi.....

Episodio 2
Un paio di anni dopo, davanti a uno specchio
Però il biondo biondo... è un bel po' che non lo ripropongo...
"Amica/vicina di casa con velleità da parrucchiera, vorrei schiarire i capelli!!"
"Certo! Sono anche migliorata!"
"Arrivo!!"
Passa qualche ora
"Mamma, guarda!! Mi sono rifatta bionda!"
"........"
"Che? Non ti piace?"
"Pare che ti sei rovesciata una polenta in testa!"
MORALE: perseverare è diabolico
"Mamma! Aiutamiiiiiii!!"
"Non c'è problema! Ho comprato giusto l'altro giorno un riflessante castano!"
Passa un'ora
"Oddiooooooo sono color arancione evidenziatore!!!!!!!!!!!"
MORALE: mai usare un riflessante castano appena ossigenati i capelli color polenta.

Continua........